mercoledì 6 gennaio 2010

IL PESCATORE DI SASSI

Sul PALCOSCENICO
di questo straordinario libro tutto avvince il lettore:
le descrizione temporali "dipinte con la professionalità di un pittore e pervase dalla sensibilità della poesia; nei luoghi descritti da Beppe Calabretta fa piacere entrare; il mare se già non lo lo ami, leggendo il PESCATORE DI SASSI,
lo adori ,impari ad adorarlo.."godendo di quell' aria,di quegli odori,del tepore dell' acqua che ad ogni ondata gli bagnava i piedi,della rena compatta che non riusciva a trattenere le sue orme.. .." la pioggia è scemata in una pioggerellina sottile e impalpabile le nuvole si sono diradate e il mare si sta calmando."
"La' ,dove la sera prima ,i cavalloni battevano con furia,ora la sabbia è libera e compatta.Le onde arrivano lente e fanno un rumore smorzato e lieve"..,
paesaggi della Calabria che si alternano a quelli dell' Egitto di luoghi lontani ; i personaggi sono ritratti fisicamente con dettagli che te li rendono "vivi", in movimento e, nel loro intimo con profondità di sentimenti.

Calabretta riesce a rompere i limiti tra i generi, in quanto il suo libro ha le caratteristice del romanzo, del giallo, della liricità e non mancano le parti "gustose" dove fan da padrone spaghetti alle alici fresche ,... i surici,... il pollo alla peperonata quando i polli erano polli e i peperoni erano peperoni,.. le mirandelle e le storie antiche come quella dell' atleta di Taranto,ai tempi dell' impero..." per un ordine non discutibile e soprattutto non rifiutabile un atleta deve fare da cavia per un esperimento.Insomma deve correrre e correre fino alla morte......."
Un capolavoro piacevolissimo che, cominciato a leggere, devi portare a termine, tanto ti avvince ogni pagina e tutte insieme stese in uno stile che mai perde di freschezza e di semplicità, di calore e di colore( mi piace il modo di scrivere la parola okkei,in barba all'imperante- globalizzante inglese!!).
Sui sassi mi ha rimandato al mio personale amore per i sassi che ho nutrito da piccola e da giovinetta non so spigarmi perchè li abbia disegnati in un unico irrepetibile quadro realizzato a china e facente parte di 5 unici tentativi pittorici che poi non ho piu' ritentato.. e perchè desiderassi una stanza arredata solo di sassi; all' epoca raccolsi dei fossili a Castelfiorentino che custodivo gelosamente in vista...."... il mare,i laghi le foreste, le montagne, i ghiacci,grandi opere della natura .I sassi,opere in miniatura che la natura ha plasmato facendoli rotolare per anni per secoli,lungo corsi di acqua o semplicemente sul fondo del mare e sulle spiagge."
L'amore tra Elina e Bruno è il filo che unisce tutti gli avvenimenti perchè nella loro TESTA nel LORO CUORE,nonostante siano distanti geograficamente: lui sta indagando sull' omicidio del pescatore di sassi,il professor Valerio Alivi, avvenuto in Calabria vicino al mare Ionio, lei è partita perchè ha avuto la possibiità di realizzare il suo sogno: partecipare ad una campagna archeologica, sono uniti da immagini, tentazioni, desideri, domande.
"... sull'aereo cancella quella storia dalla sua mente,chiude gli occhi e comincia a immaginarsi tra le dune del deserto insieme ad Elina."
IL PESACORE DI SASSI
AUTORE: BEPPE CALABRETTA
Collana di narrativa contemporanea
BONACCORSO EDITORE
EURO 13,OO

carissimo BEPPE hai fatto non bene, MOLTO BENISSIMO,
(permettimi la licenza grammaticale)
a riprendere la penna in mano e grazie anche per aver citato l' ASSOCIAZIONE Lib(e)ramente per sulle strade del quartiere 4,sulle strade della nostra vita.

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