mercoledì 6 gennaio 2010

IL miracolo dei re Magi

Il sole fa da riflettore perfetto sulla facciata di Santa Maria del Fiore , questi gochi di luce che meraviglia!

Fino ad ora ha piovuto e niente piu', fitta fitta la pioggia era scesa fino a quell' momento in cui ,come per incanto, ( si sa il giorno della befana di queste cose succedono) il sole si era fatto largo, aprendo il sipario su una scenografia di marmi: rosa, verdi, bianchi, sulle formelle del campanile di Giotto che raccontan delle stagioni dei mestieri della natura, per accogliere la cavalcata dei Magi piu' straodinaria che avessi mai visto!!!
Forse sarà stato tutto quel grigio cielo di un attimo prima e quella pioggia che ticchettando, ticchettando mi aveva seguito nella mia fuga, dalla mostra che tanto mi era piaciuta, piena di colore, di musicalità di ERASMO RENZO SERRETTI, organizzata dall' Accademia degli Etruschi, dalle impareggiabili: FERNANDA BANCHI Presidente e CAROLINA MAZZETTI vice presidente, verso palazzo Pitti ,con nel cuore la speranza di unirmi al seguito della cavalcata (di cui in un primo momento era partito un sol drAppello) che mi faceva apparir tutto piu'' splendente?
Colori di abiti, di vesti: seta, broccati ,perle al collo e come orecchini, ori, cappelli con piume colorate,stendardi,sul braccio alcune dame porta dei falchi veri ed io che, miracolo dei miracoli ,mi trovo in seconda fila dietro la barriera,poi a metà corteo addirittura in prima fila, suoni di tamburi, chiarine anche donne ed uomini del contado nei loro abiti di festa accompagnano i nobili..e eccoli loro su cavalli i Re Magi con corona , tutto magico: l'affresco opera dimirabile di Benozzo Gozzoli prende vita i personaggi dipinti son ora per le strade della moderna Firenze: le autorità stan sedute sopra la scalinata quasi di fronte spostati sulla mia destra : l'Arcivescovo di Firenze Sua EMINENZA ECCELLENTISSIMA Mons. GIUSEPPE BETORI ,Mons. Thimoty Verdon,la PRESIDENTEdell' OPERA di SANTA MARIA DEL FIORE PROF ANNA MITRANO ... il lancio dei mille palloncini,i primi a salir son verdi come la speranza, rossi come la passione: libertà di volare di occupare lo spazio senza limiti; resto con lo sguardo sollevato per vederli toccare la facciata della Cattedrale... fermarsi sul rosone; accarezzar la cupola per salire su su verso un cielo che promette pioggia, ma aspetta!
la premiazione ai vari gruppi di figuranti partecipata calorosa, poi...
il defluire della cavalcata e, questa volta, per la prima volta ritorno indietro con il corteo; passiamo sotto le luci del Natale di via Calzaioli,luci, che a mo' di soffitto la copron tutta , fino a piazza Signoria; godo delle acrobazie degli sbandieratori, la pioggia timidamente che fa capolino; ponte Vecchio sotto le stelle del Natale in mezzo ai figuranti,arrivo nella gioia dei colori nel rullo di tamburi che, come respiro attraversa la città a Pitti mentre... ecco la pioggia che ridiscende accompagnandomi nel mio ritorno fino alla Cattedrale, ormai avvolta dalle ombre della sera, silenziosa dominante la sua area pedonalizzata... poi a San Marco,aspettando il mitico 20 che, se arriva ti puoi considera baciato dalla fortuna.
Il 6 gennaio abbiam avuto la prova che, se la pioggia vuole, puo' anche esser cortese ,o sol perchè oggi è giorno dell' EPIFANIA?
Mi ritorna in mente che per lO scoppio del carro aveva piovuto appena due attimi dopo lo scoppio e i fuochi di artificio ,ma che qualche SANTO in CIELO ..?

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