Gandezza impotanza
Quotidianeità normalità
grandezza importanza e...
se provassimo a cambiar l'ordine degli addendi?
Che ore fossero non le interessava! Non interessava piu' a Celestina, partire, arrivare,arrivare partire non aveva importanZa ne' il luogo ne' il tempo!
L'ultimo e dico l'ultimo OROLOGIO e, tale vuole essere, l'aveva gettato sotto la tramvia: 14 febbraio distruzione del tempo; intanto cominciamo....
cominciamo da capo: un nuovo tempo una nuova era ,il respiro che non usciva, implodeva nel suo corpo creando un dolore assurdo intenso quasi ...
era chiusa tra sbarre che non permettevano alla luce di passare; innocenza, peccato vulnerabilità,invulnerabilità, che cosa si doveva aspettare Celestina?
Nulla, tutto, meno che tutto, piu' di tutto ? Questa società funzionava?
Come funzionava?
Avrebbe dovuto funzionare sempre con le stesse direttive o c'era possibiità di svoltare, cambiare?
perSino una persona "normale" con famiglia,con un lavoro nOn sarebbe scomparsa nell' anonimato avrebbe avuTo la sua voce? Celestina aveva sentito parlare di un nuova opporunità: anche a lei sabbe stata data voce, avrebbe potuto dir la sua accanto ai GRANDI anche le suE parole potevano avere un peso
che bello è nata
ALZA LA VOCE
UNA RIVISTA coraggiosa
Celestina riusci' ad espandere quel respiro che tanto la opprimeva... doveva parlare col direttore confrontarsi dire che era dalla sua parte, lo era sempre stata scegliendo di realizzare i suoi servizi con la gente, intervistando le persone, che cosa poteva essere piu' forte delle idee, piu potente del sentirsi unici ed insieme?
ALZA LA VOCE stava prendendo forma e, in quel momento il sole ruppe le sbarre per inondare la stanza dove lei si trovava luce,libertà consapevolezza...
il tempo ? I luoghi erano dentro di lei e nessuno e niente avrebbe potuto distruggerli!
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