IL
CONTENUTO DELL'OPERA
Oltre
550.000 battute di testo, quattordici capitoli, 340 fotografie:
questi i numeri che definiscono la “prima grande biografia
illustrata” dedicata a Papa Jorge Mario Bergoglio, il 266°
Pontefice della storia, il primo ad assumere il nome di Francesco, il
primo Papa sudamericano, il primo Papa appartenente alla Compagnia di
Gesù.
“Francesco”
ci aiuta a conoscere un “figlio di emigranti” diventato pastore
della Chiesa universale. E lo fa andando “oltre gli istant books”
e scavando in profondità nella documentazione storica a partire
dalle notizie sulla famiglia di origine, della quale vengono
ricostruiti momenti riguardanti anche l'emigrazione dall'Italia
all'Argentina, precisando date, tempi e modalità. L'opera definisce
i passaggi fondamentali dell'infanzia del futuro Papa Francesco, a
partire dalle circostanze legate al suo battesimo (momento
fondamentale, ignorato dai testi finora usciti) fino ai progressivi
stadi del percorso scolastico.
Sempre
sulla base di testimonianze e documenti, racconta anche l'episodio
legato alla malattia polmonare del giovane Jorge Mario, alla sua
vocazione religiosa, sullo sfondo degli scenari storici e sociali
dell'Argentina degli anni Quaranta e Cinquanta. “Francesco” si
addentra anche negli elementi distintivi della formazione culturale
del futuro Papa Francesco, i suoi rapporti con il mondo dei pensatori
e dei saggisti latinoamericani (Methol Ferrè, Gera, Scannone) che
vanno disegnando nuove prospettive del Continente sudamericano, anche
in relazione alla stessa azione della Chiesa.
Sempre
contestualizzate da dati e notizie relative all'evoluzione
storico-sociale dei vari periodi, testimonianze inedite
contribuiscono a raccontare gli anni di padre Jorge Mario Bergoglio
alla guida dei Gesuiti in Argentina, le sue intuizioni pastorali, il
ruolo avuto nel salvare vite umane durante il periodo buio della
dittatura militare (1976-1983), le sue esperienze come rettore presso
il Collegio Massimo a San Miguel, l'opera di evangelizzazione e di
promozione umana nei barrios, tra i poveri e le emergenze di Buenos
Aires, la guida dell'episcopato Latinoamericano, la condivisione
delle difficoltà della popolazione negli anni della grave crisi
economica che colpì l'Argentina all'inizio degli anni Duemila.
Discorsi,
omelie ed interventi pronunciati dall'arcivescovo Bergoglio durante
il suo ministero episcopale occupano un singolare spazio tra le
pagine di “Francesco” accompagnando il lettore alla scoperta
della personalità del futuro Papa, le sue giornate all'insegna della
sobrietà e della semplicità, la sua “pastorale della strada”
vissuta sempre ed instancabilmente dalla parte della gente.
Gli
ultimi tre capitoli sono dedicati ai mesi iniziali del pontificato,
alle prime scelte del magistero e ai viaggi apostolici (Lampedusa,
Rio de Janeiro, Cagliari, Assisi) dai quali emerge la grande passione
di Francesco: “Annunciare Cristo a questo nostro mondo” e
rimettere il cammino della Chiesa nel solco del Vangelo, dalla parte
dei poveri, come presenza viva e sale dell’umanità, nella scia
della testimonianza di San Francesco d'Assisi, del quale il Papa
porta il nome.
FRANCESCO
DALLA
PREFAZIONE DEL CARDINALE GIOVANNI BATTISTA RE
“In
questo momento di crisi economica e di rabbia contro i privilegi di
alcuni pochi che hanno stipendi e pensioni da capogiro, mentre molti
lottano contro la disoccupazione o hanno stipendi e pensioni da fame,
un Papa che rifiuta privilegi e sceglie uno stile vita umile e sobrio
è in sintonia con ciò che il mondo odierno chiede; è in linea col
“mainstream” dominante. I primi passi da lui compiuti come Papa
hanno suscitato simpatia nel mondo intero, fra credenti e non
credenti”.
“Semplici
nel linguaggio, ma incisivi e ricchi di contenuto, sono stati i primi
discorsi, nei quali ha ben illustrato che il volto di Dio è quello
di un Padre misericordioso, che ha grande pazienza con noi e che è
sempre disposto a perdonarci, purché ci pentiamo. Ci ha detto
inoltre che “esercitare il potere” significa “servire” ed ha
additato a tutti l’orizzonte della fraternità e della solidarietà,
come impegno di vita di ogni uomo e di ogni donna, perché tutti
apparteniamo alla medesima famiglia umana. In questa prospettiva, più
volte ha messo l’accento sul tema della fraternità. Ha invitato a
non cedere mai al pessimismo e allo scoraggiamento, ma a guardare
avanti con fiducia e coraggio. Ha avuto parole forti contro la
corruzione, come pure contro l’autonomia assoluta dei mercati e la
sfrenata speculazione finanziaria. Riferendosi in concreto alla
presente crisi mondiale, ha auspicato un ordine sociale ed economico
più umano e che non lasci fuori dalla porta l’etica”.
“Col
suo stile francescano il nuovo Papa porterà non poche novità, e col
suo insegnamento, accompagnato dal suo esempio, guiderà non soltanto
i cattolici, ma anche tante persone aperte ai valori dello spirito,
ad incamminarsi sulle vie della fraternità, della solidarietà,
della fiducia e dell’impegno per il bene comune. Una riforma
silenziosa Papa Francesco l’ha già avviata col suo stile e con la
testimonianza eloquente della sua vita quotidiana”.
“Auguro
ampia diffusione a questa pubblicazione che riporta accurate
informazioni circa la famiglia di provenienza, la formazione e la
giovinezza del futuro Papa e che ne illustra la personalità ed i
primi mesi di pontificato. Di Papa Francesco si può dire che ha la
testa di gesuita e il corpo e il comportamento di francescano”.
FRANCESCO
NOTE
SULL'AUTORE ROBERTO ALBORGHETTI
Roberto
Alborghetti, giornalista professionista ed autore di saggi e
biografie, ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco
di Bergamo, dove è stato uno degli ultimi cronisti a formarsi alla
scuola di mons. Andrea Spada, ritenuto tra i grandi del giornalismo
italiano e per ben 51 anni direttore del quotidiano bergamasco. A
L'Eco di Bergamo si è occupato di attività editoriali per la scuola
ed i giovani, ricoprendo anche il ruolo di inviato. E' autore di una
quarantina tra saggi
e biografie, tra cui “Nessuno è cretino”, l'ultima
conversazione-intervista del grande pedagogista Aldo Agazzi. Ha
curato i due volumi dell'epistolario di Santa Paola Elisabetta
Cerioli (“Lettere di una Madre”) ed ha coordinato l'opera
“Lombardia / Introduzione ad una didattica dei territori”).
Per
la popolare “Collana blu” di Velar-Elledici ha pubblicato testi
dedicati soprattutto a protagonisti del cattolicesimo sociale tra
Ottocento e Novecento, tra i quali Leonardo Murialdo, Leone Dehon,
Antonio Maria Gianelli, Annibale Maria di Francia, Francesco
Spinelli, Maria Elisabetta Mazza. Blogger convinto, autore di
documentari, si occupa di editoria “educational” (è direttore di
Atempopieno
– periodico dell'Associazione Genitori Scuole Cattoliche - e di
Okay!).
Ha ricevuto diversi riconoscimenti giornalistici, tra cui l’European
Award for Environmental Reporting
(il cosiddetto “Pulitzer europeo” per l’informazione
sull’ambiente, 1992-1993). Ha creato “LaceR/Azioni”, un
innovativo progetto-ricerca basato sull’osservazione della realtà
urbana percepita nei cromatismi dei “segni di strada”, con
mostre in Italia ed all’estero.
FRANCESCO
LE
FRASI INIZIALI E FINALI DEL LIBRO
L'incipit
“Il
primo sbuffo di fumo è grigiastro, accompagnato dal brusio incerto
di migliaia di persone. Poi, il grigio si fa tendente al chiaro,
sorretto dal graduale aumento delle voci, che si fanno sempre più
forti, come a dare ulteriore fiato e potenza a quel flusso tanto
atteso. E finalmente è un bianco deciso ed inequivocabile quello che
fuoriesce dal comignolo, e sale sale – scomposto dalla brezza –
per annunciare al mondo che c’è un nuovo Papa”.
Il
finale
“...È
bello pensare a queste parole come ad un prodigioso sussulto di
profezia. Come ad un percettibile segno di speranza inviato ad un
mondo smarrito ed impaurito. Come ad un misterioso “messaggio di
accompagnamento” da parte di un Padre che, ancora una volta,
chinandosi sull’umanità, le annunciava l’imminente arrivo di un
dono e di una guida: Francesco”.
FRANCESCO
NOTE
SULL'EDITRICE VELAR
Velar
è una Casa Editrice Cattolica che opera nel campo dell’Editoria da
40 anni e vanta un catalogo di oltre 1000 titoli, tradotti anche in
diverse lingue. Velar offre servizi editoriali con possibilità di
personalizzazioni; fa parte dell’UELCI (l’Unione Editori e Librai
Cattolici Italiani) e collabora attivamente con Rebeccalibri, il
primo portale online dell’editoria religiosa. Da oltre 30 anni,
grazie alla vendita delle sue pubblicazioni, sostiene importanti
progetti umanitari dell’Istituto Serafico di Assisi.
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