lunedì 29 ottobre 2018


Graziella Guidotti insegnante di progettazione tessile, conduce ricerche per riscoprire le antiche tecniche di lavorazione dei tessuti aulici e di quelli della tradizione popolare. Collabora con gli archeologi per la ricostruzione degli intrecci di antichi reperti tessili, inventa e produce pezzi unici.
Descrizione  l’immagine  in verticale
Ondeggianti diatomee in oceani d’amore

Descrizione  l’immagine  in orizzontale

Non lascia traccia della sua forma ma soltanto del suo amore l’incessante rincorrersi delle onde.
L’idea di comporre delle forme ad onda è nata dalla storia di violenza, dolorosa e assurda, vissuta dalla poetessa Carmelina Rotundo e da suo fratello Cesare. Una storia sconcertante perché ha separato i due fratelli interrompendo il legame d’affetto che li univa e dal quale ambedue traevano gioia di vivere in serenità. OCEANI D’AMORE di amici e sconosciuti attualmente inondano i due fratelli per dar loro conforto, per far riflettere chi poteva e doveva aiutarli e perché simili situazioni non si verifichino più. Nel 2017, in una biografia di Graziella Guidotti, Carmelina scriveva: “Nord e Sud, Oriente e Occidente si riuniscono …”
Pannelli  dimensioni   cm 40 X 110 e possono  essere  esposti in verticale oppure in orizzontale, uno solo( cm 40X110),
 oppure due insieme (dittico cm. circa 85X110).

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