In un libro che Carmelina mi donò c’è una dedica: “Giancarlo
sei una persona importante nella mia vita”. Il libro è il”Magnificat” di
Giuseppe Virgadamo, del quale Carmelina è anche biografa. Quel volume poderoso
di ben 220 pagine, riporta uno stralcio di una poesia di Pablo Neruda: “La
nascita non è mai così sicura come la morte e questa è la ragione, per cui
nascere non basta. E’ per rinascere che siamo nati”. Carmelina ha il dono
dell’ingenuità di cui gli azzurri suoi occhi sono specchio. Carmelina insegnante
elementare, tutor alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria Università
degli studi di Firenze, direttrice di riviste come: Art Art, Aghi di Pino,
Accademia, collaboratrice di Toscana Oggi, de la Scia, di le meridie.it. La
Rotundo è poetessa, scrittrice e giornalista. La mia amicizia con Carmelina non
conosce soste, ho infatti realizzato insieme a lei due libri:”Il dono
dell’anima, per Duccia Camiciotti e Da Firenze alle stelle per Vanna Bonta,
nella la collana L’Altana di Pianeta Poesia a cura di Franco Manescalchi una
collana che ha proseguito il suo percorso con il volume: “Uno sguardo
dall’Alto”, libro stampato a Pescia dalla Stamperia Benedetti, un grazie a
Carmelina e altri 100 anni di giornalismo come solo lei sa fare!
Giancarlo Bianchi dal volume UNO SGUARDO DALL' ALTO

Nessun commento:
Posta un commento