mercoledì 18 dicembre 2019

sbaglare punire o dialogare


 Sono passati i mesi  ho inviato più volte e lasciato autografa richiesta di dialogo, l’ ultima in ordine di tempo era anche un invito a DESIDERIO DI VIVERE FELICI   evento che ha avuto  un inaspettato   successo superiore  ad ogni mia più rosea aspettativa   questa volta  anche in vista degli auguri  di  buone feste  sono a condividere con VOI  un pensiero di  Natale  .. quando i cuori si aprono all’ amore ….
… alcune persone  si reputano potenti  al di sopra degli altri  mi chiedo e vi chiedo perché… per razza,  per colore di pelle,  perché occupano  posizioni di prestigio,  perché hanno ricchezze materali infinite .. ?... tanto in alto …  
Sbagliare ?  Sbagliare è umano e di fronte allo sbaglio si aprono due strade: punire  o dialogare.
Punire  è sterile  se da una parte conferma  di avere potere  non offre la possibilità di attuare tutte quelle misure per un miglioramento reciproco della società; dialogare  significa  far capire  e  portare a conoscenza   è importante  per  il cambiamento  sempre necessario in un mondo cosi in movimento:  la “palla” su cui tutti viviamo ruota su se stessa e nell’ universo… “ il dialogo sui massimi sistemi” di GALILEO  è davvero un capolavoro  anche poetico un libro che per me  ha cambiato il mondo, il modo di pensare e che è testimonianza della volontà di dialogare:
 dialogano tra loro i MASSIMI sistemi, il Tolemaico e il Copernicano,
la terra e i corpi celesti,
 dialogano i matematici ed i pensatori,
 Galileo vuol far pensare e guardare, guardare e pensare.
 3 i personaggi:  Salviati,  Sagredo e Simplicio che in 4 giornate (come quattro son gli elementi), dialogano parlan di corpi celesti e di numeri, di geometrie e di maree di luce, di moti, espongono teorie e punti di vista,opinioni e osservan ...Salviati che espone le nuove idee è lo stesso Galileo, Sagredo discepolo
 ed amico,  Simplicio il buon paripatetico rappresentante la dottrina tradizionale e dogmatica celebre commentatore greco della fisica e del De Caelo di Aristotile. IL DIALOGO Galileo lo dedica al Serenissimo Granduca Ferdinando II dei Medici che nel 1621 è succeduto al padre Cosimo II firmandosi umilissimo e devotissimo servo e vassallo Galileo Galilei
  termina  con parole poetiche:"ed intanto potremo,secondo il solito, andare a gustare per un'ora de' nostri freschi nella gondola che ci aspetta.." la grandezza dello scienziato, la grandezza dell'essere umano!
 …… Accludo  un disegno che è stato realizzato da una artista per DESIDERIO DI VIVERE FELICI
  AUGURI  resto in fiduciosa attesa  VIVA PITTI
 vostra umilissima e devotissima
 Carmelina

Nessun commento:

Posta un commento