martedì 6 dicembre 2022

Testo di Gigi CERUTI ispirato da mia poesia: la vita?

“LA VITA? ..UNA MATTONATA IN TESTA E UNA GONDOLA A VENEZIA” (articolo di Gigi Ceruti ispirato da questa poesia di Carmelina Rotundo Auro) E’ proprio così, la vita a volte ci sorprende, ci stordisce come un mattone che cade da chissà dove e vuole giocare con le nostre emozioni portandoci a conoscere realtà impensabili. Sì..sì..lo so. Venezia è meravigliosa, la visiti in una giornata di sole primaverile, confuso , felice, stordito dai colori, dalla gente, dalla confusione..poi torni a casa e già mentre sei sul treno ti accorgi che inizia a piovere. Che fortuna, sono riuscito a vedere una mostra, i piccioni, i negozi, i ristoranti..ma..viverci..che incubo ora che piove.. Allora..allora non hai visto Venezia, quella vera, quella di cui ci si innamora, colpiti da un mattone. Non hai provato ad entrare in un bar in un giorno di pioggia in cui non hai l’ombrello, a parlare con persone che ti si rivolgono con cortesia ma.. in dialetto veneziano, eppure, da questa cadenza scoprite essere gentilissime e già amiche.. e nemmeno hai provato ad uscire da teatro, ben agghindato, dopo aver assistito ad uno spettacolo e trovare l’ ”acqua alta” ed uno di quei nuovi amici per caso passa con un carretto e ti carica divertito per non farti inzuppare le scarpe… non hai conosciuto la gentilezza della Venezia vera. Ti osservano..ti studiano..non si concedono subito, potresti non meritarlo ma, basta un sorriso, sincero e sei uno di loro. Ecco la mattonata, non sei diventato veneziano ma ti sei innamorato di Venezia e dei veneziani. Ti trovi ormai irrimediabilmente colpito dal mattone che ti ha fatto conoscere la Venezia malinconica, silenziosa, sempre più rara ma ancora presente se..sai trovare quel bar e quegli amici…fedeli.

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