Sant’Agostino si convertì alla fede cristiana dopo un'adolescenza vissuta nel peccato.
Fu battezzato a Milano da Sant’Ambrogio e, tornato in patria, condusse con alcuni amici vita ascetica, dedita a Dio e allo studio delle Scritture. Eletto Vescovo di Ippona in Africa, nell’odierna Algeria, fu per trentaquattro anni maestro del suo gregge, che istruì con sermoni e numerosi scritti, con i quali combatté anche strenuamente contro gli errori del suo tempo ed espose con sapienza la retta fede
In occasione delle celebrazioni per la Festa di Sant’Agostino
che si terrà in Santo Spirito, lunedì 28 agosto, La Compagnia delle Seggiole, presenta per il settimo anno "Non c’è un allora dove non esiste tempo", letture drammatizzate dedicate all’opera di Sant’Agostino, scritto da Riccardo Ventrella. Lo spettacolo è promosso assieme alla Comunità agostiniana e si svolgerà alle 21.
Dalle 20,30 invece sarà possibile visitare, con Giulia Bacci Tirinnanzi il percorso di visita di Santo Spirito con gli affreschi del Poccetti, la Sala del Capitolo e la Sacrestia con il crocifisso ligneo di Michelangelo. Per prenotare: 333-2284784 o sul sito de La Compagnia delle Seggiole.
quella chiesa che mi fa impazzire raccontata in -per una linea vi arrivo e i canti molto rallegrano il mio cuore c’è Elisabetta molta gente al termine della bella celebrazione Eucaristica l' invito a passare nel chiostro mi riempie lo sguardo di meraviglia; bellissimo popolato di piante c’è vento la temperatura è cambiata vivande buone e a volontà vengon servite a soddisfare ogni palato interessantissima e sorprendente la visita guidata: il refettorio dipinto dal Poccetti, il crocifisso di Michelangelo sospeso in alto nella splendida Sacrestia come nei sogni armonie di bellezze che culminano con lo spettacolo della Compagnia delle Seggiole incastonata nel tempo di questo chiostro senza tempo dove le parole dei bravi attori riportano tra noi il santo Agostino .
Mi ritrovo a uscire con Elisabetta sotto la pioggia fitta fitta poca per fortuna.
L 'attesa dell bus n11 ( il nostro 11 ) che ci permette di dialogare su ricordi inerenti alle vie circostanti di questo quartiere di Firenze .
Tramvia e ritorna quel giovane, quel bel giovane caduto nelle dipendenze le più oscure, quelle che ti rendono suddito e poi schiavo per un attimo si siede di fronte a me ormai non mi chiede più l’elemosina compagni di viaggio!










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