venerdì 1 agosto 2025
La prossima stagione espositiva di Arthemisia
ARTHEMISIA VI AUGURA BUONE VACANZE CON ALCUNE
ANTICIPAZIONI DELLE MOSTRE DELL’AUTUNNO
Sarà un autunno all’insegna dell’arte: Chagall, Toulouse Lautrec, Alphonse Mucha come
mai visto prima, la Venere di Botticelli a Roma, la prima volta di Escher a Parigi,
l’Espressionismo Italiano, Paolo Conte e una prima mondiale sull’Arte Proibita e la censura,
e molto altro ancora.
Tante mostre, tante bellissime città, un indimenticabile viaggio nella bellezza, con la
garanzia di Arthemisia.
COMUNICATO STAMPA
La prossima stagione espositiva di Arthemisia si preannuncia come un vero e proprio viaggio
nell’anima dell’arte, tra capolavori, icone senza tempo e visioni che cambiano lo sguardo sul
mondo.
L’autunno 2025 si accende con un calendario di mostre pensato per sorprendere, emozionare e far
riflettere: un mosaico di linguaggi, epoche e personalità che si rincorrono tra le città italiane – e non
solo – trasformando musei e palazzi storici in luoghi vivi di racconto e meraviglia.
Renato Guttuso, Ritratto di Mimise, 1938. Olio su cartoncino intelato, 70.6x50 cm. Courtesy Collezione Giuseppe Iannaccone.
© Renato Guttuso, by SIAE 2025. Photo Credit: Studio Vandrasch
GUTTUSO, DE PISIS, FONTANA...
L’Espressionismo Italiano
Chiesa di S. Marco – Spazio ARCA, Vercelli
11 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
A dare il via alla stagione, dall’11 settembre a Vercelli, sarà “Guttuso, De Pisis, Fontana...
L’Espressionismo Italiano”, una mostra che riporta al centro dell’attenzione un movimento
potente, viscerale, che ha saputo dare voce al turbamento e alla passione del Novecento italiano.
Con opere realizzate tra il 1920 e il 1945 e ambientata nella suggestiva cornice della Chiesa di
San Marco – Spazio ARCA, l’esposizione racconta un’Italia che si esprime con pennellate forti,
coraggiose, vibranti.
In mostra opere della sezione storica della Collezione Giuseppe Iannaccone – alcune delle quali
mai esposte prima al pubblico, di Maestri come Renato Birolli, Renato Guttuso, Lucio Fontana,
Fausto Pirandello, Aligi Sassu, Emilio Vedova e molti altri, che hanno saputo affermare con
forza una visione indipendente, sottraendosi alle imposizioni culturali dominanti scegliendo,
attraverso una ricerca personale spesso coraggiosa e controcorrente, di raccontare la fragilità, la
solitudine e la tensione esistenziale dell’uomo, anziché aderire ai modelli celebrativi imposti.
La mostra, primo appuntamento di un progetto pluriennale, rappresenta anche un’occasione per
accostare ai grandi Maestri una giovane voce del contemporaneo: Norberto Spina.
Con il patrocinio della Regione Piemonte, promossa e organizzata da Comune di Vercelli e da
Arthemisia, la mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Iannaccone ed
è curata da Daniele Fenaroli ed è il primo appuntamento di un progetto espositivo pluriennale
grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, della Provincia di Vercelli
e di ASM. La mostra vede come sponsor tecnico Open Care – Servizi per l'arte.
Henri de Toulouse-Lautrec, Jane Avril, 1893. Litografia a colori, 129,5x94,9 cm. Collezione Wolfgang Krohn; Amburgo, Germania
TOULOUSE LAUTREC
Un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Museo degli Innocenti, Firenze
27 settembre 2025 – 22 febbraio 2026
Pochi giorni dopo, il 27 settembre, ci si sposta a Firenze, nel cuore del Museo degli Innocenti,
per immergersi nella Parigi di fine ‘800 con “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della
Belle Époque”. Oltre 170 opere dell'artista francese, provenienti da Amburgo e da Alby, saranno
affiancate da arredi, manufatti e materiali d’epoca, opere di altri grandi artisti coevi e molto altro,
per un vero e proprio viaggio nel tempo, nel cuore di Montmartre fin de siècle, tra i colori accesi dei
manifesti e l’atmosfera frenetica dei caffè-concerto.
Un invito a perdersi nella magia notturna di Parigi, tra ballerine, poeti e sognatori.
Con il patrocinio del Comune di Firenze, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia
ancora una volta al fianco del Museo degli Innocenti, in collaborazione con Cristoforo, l’Ernst
Barlach Museumsgesellschaft Hamburg e BridgeconsultingPro, è curata dal Dr. Jürgen
Doppelstein e vede Gabriele Accornero come project manager della Collezione.
Alphonse Mucha, Rêverie, 1897. Litografia a colori, 72,7x55,2 cm. ©Mucha Trust 2025
ALPHONSE MUCHA
Un trionfo di bellezza e seduzione
Palazzo Bonaparte, Roma
8 ottobre 2025 – 8 marzo 2026
Uno degli appuntamenti più attesi della stagione è senza dubbio quello con la grande mostra
“Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” a Roma.
Dall’8 ottobre, Palazzo Bonaparte, sede ormai imprescindibile per le mostre d’arte in Italia, si
trasforma nel tempio dell’Art Nouveau, presentando non solo la mostra più ampia e completa mai
realizzata su Mucha, ma allargando il panorama ai grandi artisti di ogni tempo che si sono
confrontati con il tema della bellezza e della seduzione femminile. Ospite d’onore della mostra sarà
la Venere di Botticelli dei Musei Reali di Torino, icona e testimonial mondiale della bellezza senza
tempo.
In mostra vi saranno oltre 150 capolavori di Alphonse Mucha, a ripercorrere tutta la sua storia, e
anche opere di Giovanni Boldini, Cesare Saccaggi, statue antiche, opere rinascimentali, arredi e
oggetti Art Nouveau e tantissimo altro.
Con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, la
mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Mucha Foundation e i
Musei Reali di Torino. La curatela è di Elizabeth Brooke e Anna Maria Bava, con la direzione
scientifica di Francesca Villanti.
Marc Chagall, La sposa dai due volti, 1927. Olio su tela, 99,8x73 cm. Collezione privata. © Marc Chagall, by SIAE 2025
CHAGALL
Testimone del suo tempo
Palazzo dei Diamanti, Ferrara
11 ottobre 2025 – 8 febbraio 2026
Ferrara, con il suo maestoso Palazzo dei Diamanti, accoglie dall’11 ottobre una grande mostra
dedicata ad uno degli artisti più amati ed emblematici del Novecento.
“Marc Chagall. Testimone del suo tempo” è una mostra inedita, che ripercorrerà magistralmente
l’intero percorso umano ed artistico di Chagall, all’interno di un emozionante allestimento tra opere
che mescolano fiaba e storia, spiritualità e dolore, memoria e speranza, in un continuo dialogo tra
realtà e immaginazione.
Attraverso 200 opere, molte delle quali presentate per la prima volta in Italia, e due sale
immersive che consentono di ricostruire le creazioni monumentali di Chagall, la mostra è un
viaggio straordinario che racconta come Marc Chagall abbia saputo mantenere viva la memoria
della sua terra natale, della tradizione e degli affetti, proiettandoli sempre verso nuovi orizzonti
espressivi.
La mostra è prodotta ed organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Arthemisia, con la curatela e
direzione scientifica di Paul Schneiter e Francesca Villanti.
ARTE PROIBITA
Palazzo Albergati, Bologna
17 ottobre 2025 – 6 aprile 2026
A Bologna, a Palazzo Albergati, dal 17 ottobre sarà presentata per la prima volta al mondo la
mostra “Arte Proibita”.
È una mostra potente, forte, che farà pensare e discutere, perché il tema centrale è la censura.
La censura esiste da sempre nella storia dell’arte, dall’Antico Egitto ai nostri giorni. L’Arte
Degenerata ne è stato uno degli esempi più eclatanti, ma il tema ricorre in ogni luogo e in ogni
tempo. I motivi della censura sono politici nella maggior parte dei casi, ma anche religiosi, sociali,
sessuali e morali. Attraverso l’esposizione di oltre 50 opere di grandi artisti internazionali
provenienti dal Museu de l’Art Prohibit di Barcellona, ciascuna con la sua storia sconvolgente,
nell’esposizione si parlerà di tutto questo. Una mostra che porrà i visitatori di fonte a domande
necessarie sulla libertà di espressione, sul ruolo degli artisti nella società, sul ruolo dell’arte come
strumento di denuncia e verità, sicuramente una mostra che non lascerà indifferenti.
La mostra è realizzata da Arthemisia in collaborazione con il Museu de l'Art Prohibit di
Barcellona ed è curata da Carles Guerra con la consulenza scientifica di Fabio Isman.
Fondo Camilleri, Ph.Nicola Amato Bif&st
Scene, voci, accenti, scritture: il teatro infinito di Andrea Camilleri
Palazzo Firenze, Roma
22 ottobre – 9 novembre 2025
Nella Capitale, in occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri (1925–2025), la
Società Dante Alighieri organizza la mostra “Scene, voci, accenti, scritture: il teatro infinito di
Andrea Camilleri” presso la sua sede di Palazzo Firenze a Roma.
Curata da Giulio Ferroni e dall’Unità Organizzativa Cultura della Dante, in collaborazione con il
Fondo Andrea Camilleri e con la produzione di Arthemisia, la mostra esplorerà le molteplici
espressioni della creatività dell’autore siciliano attraverso sei sezioni tematiche, che affronteranno i
principali ambiti della sua opera: la scrittura e la lingua, l’attività teatrale e radiotelevisiva, la
memoria e la visione interiore.
Il titolo riassume diversi aspetti della poetica dell’autore, scaturita dall’amore per la parola “in
situazione”, del suo svolgersi come voce e come “accento”, dal suo dispiegarsi nell’esercizio
quotidiano al suo pronunciarsi sulla scena e sui media, sino alla scrittura saggistica e romanzesca,
sempre in una formidabile tensione teatrale, in una onnivora partecipazione a tutti gli aspetti della
vita del mondo.
Articolato tra bacheche con materiali originali (manoscritti, lettere, fotografie, locandine,
pubblicazioni, oggetti personali), contenuti multimediali (interviste, brani video e audio, repertorio
RAI e altro), pannelli testuali e gigantografie, il percorso espositivo evidenzierà il legame di
Camilleri con i grandi temi della cultura italiana contemporanea: la lingua, la memoria, l’impegno
civile, l’umorismo e l’immaginazione, con particolare attenzione al rilievo della voce e dell’accento,
alla vitalità della loro “messa in scena” in tutta l’opera e nell’esperienza dello scrittore.
L’evento sarà anche l’occasione per attestare il grande successo internazionale di Camilleri,
successo legato soprattutto alla vasta diffusione dei romanzi della saga di Montalbano, come
testimoniano le diverse traduzioni in mostra e le testimonianze raccolte dalla rete degli oltre cento
Presidi letterari della Dante Alighieri.
Maurits Cornelis Escher, Relatività, 1953. Litografia, 27,7x29,2 cm. Collezione M.C. Escher Holding, Paesi Bassi. All M.C. Escher works © 2025
The M.C. Escher Company, The Netherlands. All rights reserved. www.mcescher.com
M.C. ESCHER
Palazzo della Cultura P. Crupi, Reggio Calabria
23 ottobre 2025 – 1° marzo 2026
Escher ha avuto un rapporto privilegiato con la Calabria, avendola scelta come sua regione di
riferimento e come musa ispiratrice di tanti suoi capolavori. Eppure la Calabria, paradossalmente,
non ha mai ospitato prima d’ora una mostra di Escher.
Finalmente, per la prima volta, Reggio Calabria ospiterà la prima grande mostra dedicata al genio
olandese, con oltre 100 capolavori tra cui tutte le opere realizzate da Escher in Calabria.
Dal 23 ottobre il Palazzo della Cultura accoglierà i mondi e le geometrie impossibili di Escher, i
suoi mondi capovolti, i giochi ottici e tantissimo altro.
La mostra, promossa dalla Provincia di Reggio Calabria, è prodotta e organizzata da Arthemisia
in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e Maurits ed è curata da Federico
Giudiceandrea, massimo esperto mondiale di Escher.
Paolo Conte, Squirrel, Uomo-Circo, 1974. Inchiostro nero e pennarelli policromi su carta spessa, 24,5x16,7 cm
PAOLO CONTE
Original
Palazzo Mazzetti, Asti
5 novembre 2025 – 25 gennaio 2026
Dal 5 novembre ad Asti un’altra mostra inedita, dal grande fascino.
Parliamo di Paolo Conte e di quella che lui stesso considera la sua espressione artistica più vera
e intima: la pittura.
La Fondazione Asti Musei presenta con Arthemisia, a Palazzo Mazzetti, la prima grande mostra
sulle opere d’arte di Paolo Conte, creazioni che corrono su tutto l’arco della sua vita e che sono
caratterizzate da una figurazione potente, poetica e ironica.
La mostra “Paolo Conte. Original” è un ritratto inedito e affettuoso dell’artista astigiano, icona
della canzone d’autore italiana, che ha coltivato per anni un’intima e riservata passione per l’arte
visiva, formandosi come pittore e disegnatore e mantenendo un rapporto profondo e continuo con
l’immagine. Il suo mondo prende forma attraverso colori, linee, astrazioni e suggestioni figurative
che portano lo spettatore nel cuore dello stesso universo poetico delle sue canzoni: malinconico,
jazzato, elegante e surreale. La mostra non è solo un omaggio alla sua figura poliedrica, ma anche
un’opportunità rara per scoprire il lato più visivo e segreto di un artista immenso.
La mostra è realizzata dalla Fondazione Asti Musei in collaborazione con Arthemisia, ed è curata
da Manuela Furnari.
Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935. Litografia, 318x213 mm. Collezione Maurits, Italia. All M.C. Escher works © 2025
The M.C. Escher Company. All rights reserved www.mcescher.com
M.C. ESCHER
Musée de la Monnaie de Paris, Parigi
15 novembre 2025 – 22 febbraio 2026
La prima volta di Escher a Parigi.
Sarà un appuntamento imperdibile quello con la grande mostra di Escher nella prestigiosa sede de
La Monnaie di Parigi.
Dal 15 novembre, oltre 200 opere dell’artista olandese incanteranno il pubblico francese con le
sue architetture impossibili e il suo genio creativo, in una mostra che si preannuncia tra gli
appuntamenti culturali più attesi della stagione europea.
La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia e Fever, in collaborazione con la M.C. Escher
Foundation e Maurits, e curata da Jean Hubert Martins e Federico Giudiceandrea.
Queste sono solo alcune anticipazioni della prossima stagione di Arthemisia, che sta lavorando ad
altre importantissime aperture di cui daremo notizia a breve.
MATERIALE STAMPA DISPONIBILE AI SEGUENTI LINK:
- https://bit.ly/IANNACCONE_VERCELLI
- https://bit.ly/TOULOUSE_FIRENZE
- https://bit.ly/MUCHA_BONAPARTE
- https://bit.ly/CHAGALL_FERRARA
- https://bit.ly/ARTE_PROIBITA_ALBERGATI
- https://bit.ly/ESCHER_REGGIO_CALABRIA
- https://bit.ly/PAOLO_CONTE_ASTI
- https://bit.ly/ESCHER_PARIS
- https://bit.ly/CAMILLERI_ROMA
Ufficio Stampa
Arthemisia
Salvatore Macaluso
sam@arthemisia.it | M. +39 392 4325883
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