domenica 7 settembre 2025

NOA NOA

              non essendo presente alla conferenza stampa ho pensato di scrivere  di questa avventura  il testo  va rivisto ma mi faceva piacere intanto inviarvelo  per sapere un vostro parere                    NOA NOA    indietro... indietro nel tempo;   lontano lontano nei luoghi le parole stampate sui libri letti alla Biblioteca del Palagio di pare Guelfa,  alle Oblate,  alla biblioteca comunale  di Bagno a Ripoli, alla Biblioteca Pietro Thouar trovati in librerie Giunti Odeon, a Libraccio  Feltrinelli stavano.. stavano  creando visioni.. stavo percependo  profumi    la parola stessa  tatuaggio così ricca di vocali  5 vocali su 4 consonanti si stava trasformando in note, musica, la ripetevo  era ormai tatuata nella mia mente  nel invisibile di me dentro?  ed anche nel mio cuore .. cominciando ad amare quei popoli altri a chiedermi perché definiti selvaggi da noi Europei? A chiedermi chi giudica  si ritiene possessore si una elevata civiltà e per aggiunta unica suprema ?   Era iniziata  a Pitti Bimbo,  grazie a Maria Elena Olcelli, una avventura straordinaria che indietro indietro  nel tempo  mi permetteva di salire a bordo  ora  per la spedizione dell'Endeavour spedizione di carattere commerciale - politica alla scoperta  delle terre  nei mari del Sud, ora a bordo del Dolphin  o  con dell'aristocratico  Bougainville    A incontrare  Banks il facoltoso naturalista  al seguito di Cook  il quale per primo porta in Europa una testa Maori mummificata  con tatuaggi facciali. A saper che il più famoso tatuaggio Maori è stato il moko che forse ha la radice la stessa di mo'o che in hawaiano significa serpente  Sono salita a bordo  con loro travestita  allora solo uomini potevano far parte di un equipaggio ora do mozzo ora da timoniere accanto a loro mentre redigevano diari di bordo invisibile io?   Ho scoperto  così  che  Pigafetta, sul diario di bordo della nave VITTORIA, comandata da Ferdinando Magellano ( colui che ha chiamato Pacifico  la distesa di acque che navigò per primo tra gli  esploratori) europei) definisce i Patagoni  giganteschi e inverosimili.   Senza rotta viaggiando nel tempo ho la fortuna di incontrare il painted prince come lo chiama Dampier  il principe dipinto che veniva da  Menangis un'isola  poco distante dalle Filippine   Io europea  scopro  terre  altre incontro  popoli altri Quel principe   che viene esposto in Inghilterra  raccontando la vicenda  arricchita  d oro e tatuaggi Incontro  I Maori della Nuova Zelanda la grafia del corpo  sembra riassumere il paradiso e l'inferno in terra.  Mi ritrovo tra le mani NOA NOA  il diario che Paul Gauguin scrive e illustra  approdando a TAHITI  Nel serpente tatuato si identifica Plinio  Giacomo leopardi  operette morali 1824 la voga presente in Italia di bruciarsi le carni con quelle che il grande poeta definisce  "le istampe roventi"  ed ancora più indietro si tatuavano  Assiri , Daci  Sarmati  che secondo Plinio  corpora sua inscribuntur. i Traci osservati da Erodoto espressione proprie idee  la comunicazione al mondo  esterno e a se stesso   si accetta che il corpo sia un dato della cultura  e non solo della natura  tatuaggio specchio dell anima e della società  nel suo insieme e nei cambiamenti che la coinvolgono fusione di linguaggi  tra indiani giapponesi  Tahitiani Tommaso BUglioni il segno si è raffinato di molto  è Come se fosse avvenuto il passaggio da matita a calamaio al computer sono cambiati  gli aghi i colori ....  I romanzi di Balzac  e i racconti di Kafka pongono un dilemma: "...è il tatuaggio la scrittura imposta  dal potere  da coloro  che hanno il dominio dei corpi ??"  tra le prime descrizioni  di incontri con persone tatuate  ci sono le annotazioni di Giulio Cesare  sui britanni nel  De bello Gallico  e di Tacito I Germani  due popoli ai confini con l'impero  romano mai sottomessi del tutto e guarda caso tatuati  Cesare scrive tutti i britanni, poi,  si tingono con il giado , che da loro un colore turchino , per cui fanno orrore quando combattono , portano capelli lunghi  e si radono tutto il corpo  tranne che sul capo  e sul labbro superiore   la Germania di Tacito   e il De Bello Gallico  esprimono lo stupore e l'orrore  nei confronti di un popolo altro  da NOA NOA: "da sessantatré giorni sono in viaggio  e ardo dal desiderio di approdare alla terra agognata l 8 giugno scorgemmo strani fuochi che si spostavano  a zig zag   erano pescatori.  Aggirammo Moorea scoprendo così TAHITI Sebbene il focus sia sulla bellezza e sulla cultura generale, l'ammirazione di Gauguin per il popolo polinesiano e la sua arte include anche osservazioni sulle tradizioni e sul significato dei tatuaggi come espressione di identità e bellezza corporea. In sintesi, "Noa Noa" non si limita a descrivere paesaggi, ma è un'opera complessa che cattura l'essenza della cultura polinesiana, includendo la pratica del tatuaggio come parte integrante di quella realtà che Gauguin voleva esplorare e rappresentare nelle sue opere.  Omai or a trip around the world.    differenze di tecniche i Maori della Nuova ZELANDA  usavano  lo scalpellino d'osso a Tahiti venivano utilizzati gli aghi . OETZI  è il  24 settembre 1991 quando  due turisti tedeschi di Norimberga alpi venoste a 321 m slm al confine tra Italia e Austria  a Similaun il corpo mummificato di un uomo 400 5000 mila anni fa che emerge dall' acqua in fusione di un ghiacciaio 3350 3100 prima della  piramide di Cheope di Stonehenge in Inghilterra  tatuaggi teraupetici  Il fascino e il mistero dell'uomo venuto dal ghiaccio sono anche legati ai tatuaggi presenti sul suo corpo. I primi studi ne individuarono un numero variabile, che oscilla tra 49 e 57. Le difficoltà nei calcoli derivano dal fatto che molti segni – semplici punti, linee e crocette – sono difficili da individuare a occhio nudo, innanzitutto a causa dello stato di deterioramento della pelle, e poi perché collocati in uno strato profondo della cute. Bisogna infatti tenere presente che la tecnica utilizzata all'epoca non prevedeva l'uso di aghi: si praticavano delle piccole incisioni nella pelle e quindi si ricopriva l'incavo con il carbone vegetale. LA SOLUZIONE ITALIANA. Il gruppo di ricerca guidato da Marco Samadelli ha utilizzato un metodo di imaging non invasivo (nello specifico una tecnica di ripresa multispettrale messa a punto da Profilocolore, una società di Roma) capace di mettere in risalto le più impercettibili sfumature della pelle. Questo particolare procedimento fotografico ha permesso di catturare la luce dall’infrarosso all’ultravioletto, facendo emergere in modo nitido tutti i disegni scolpiti sulla mummia. La mappa, pubblicata sul Journal of Cultural Heritage, conta 61 tatuaggi, classificati in 19 gruppi. Ötzi, la mummia dell'Età del rame di 5300 anni è esposta al Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano con tutto il suo equipaggiamento.  un capitolo  a parte meriterebbero  i tatuaggi in Giappone arcipelago collocato nei mari turbolenti viene visitato per la prima volta dai portoghesi nel 1543 che lo denominano  Cipango. "Quella terra è molto sana e di grandi venti, che alcuna volta quella tiema tanto forte che le persone cascano in terra " scrive  Giovanni Battista  Ramusio 1999 geografo ed ambasciatore  della Repubblica di Venezia. Tecniche e stili giapponesi  costituiscono  un punto di riferimento importante  per la cultura dei tatuaggi occidentali. a londra erano praticati nel noto studio di Mac Donald  che ne apprezza la tecnica  e la riporta  entro motivi iconografici europei Mac Donald  aveva avuto come maestro Hori Chyo,  denominato il re del tatuaggio , il quale aveva lo studio a Tokyo molto frequentato  dagli ufficiali della marina britannica. Una delle finezze  bokashi  le sfumature di colore  applicate al tatuaggio in cui vengono ampliate al massimo le possibilità caleidoscopiche  di una tinta . tecnica degli aghi che sono di diverse grossezze, corti e fissi  sopra un manico di giunco come pennelli che hanno antichissima e particolare storia  sia per i significati che per le tecniche  che permettono variazioni di sfumature  all'infinito. Le punte più sottili vengono usate per fare lombreggiature. L'inchiostro da nero, sotto lepidermide,  divien azzurro le due sole sostanze colorate  adperate sono rosso  vermiglio e il violetto .. il soggetto delle carpe inoltre meriterebbe un altro capitolo    Riscontri  Alessandra Castellani Estetiche dei ribelli per la pelle   Storia e cultura del tatuaggio Costa e Nolan foto della collezione Enrico H  Giglioli sono dell archivio museo Nazionale della preistorico  etnografico Luigi  Pigorini  di Roma Libraccio  carte d' artista Paul GAUGUIN  Noa Noa  e lettere da Tahiti 1891 1893  a cura di Lorella Giudici  ai posteri l ardua sentenza Tattoo: La storia e le origini in Italia - Luisa Gnecchi Ruscone Silvana editoriale e... una domanda mi sorge  spontanea   come ci vedevano loro i popoli tatuati a noi i civili i detentori dell'unica civiltà possibile ? L'Europa al centro del mondo fissa -perfetta- inamovibile ???? Profumo di noce moscata, di chiodi di garofano... Noa Noa perchè questo titolo?  Per due motivi  nel pronunciarlo  richiama musicalità  4 vocali due consonanti e perchè in hawaiano significa Profumo.. il viaggio continua Carmelina Rotundo Auro     

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