venerdì 6 febbraio 2026

MARIA LETIZIA GANGEMI Per la BTM con foto d’ archivio

foto d' arcivio di MARIA LETIZIA GANGEMI ARTE E AMICIZIA Da che ci siamo conosciute, nel 1982, Carmelina ed io, unite dalla nostra prima pubblicazione poetica, presentata dal compianto Mario Conti, ho seguito il suo percorso artistico e umano. Era presente, in quell'occasione, anche Daniele Tempesti con le sue poesie. La lontananza ha solo rafforzato un'amicizia per stima e affetto. Molte volte l'ho anche scelta per presentare miei lavori, fossero romanzi, poesie o mostre di pittura. Raggiungendola così a Firenze e sempre felice di rivederla e leggere le sue recensioni per me. Amicizia di lunga data, dunque, che tuttora prosegue e ci lega, tanto che appena mi ha detto di essere stata invitata a Bari, alla BTM del Febbraio 2026, mi sono rallegrata per lei e ho deciso di raggiungerla da Taranto, dove vivo. Per ascoltarla, ancora una volta, e per passare del tempo insieme. Seguo da lontano il suo percorso artistico e le sue vicende umane. Carmelina ha sempre coniugato, nella sua scrittura, impegno sociale, attenzione per gli ultimi, amore per la vita. Tutto questo fa di lei, unito al talento, una voce potente nel panorama artistico italiano, una figura di spicco sempre attenta a cogliere segnali intorno, sensazioni, storie e ispirazione, tanto da essere stata invitata nella trasmissione Le Ragazze, su Rai Tre, nell'agosto del 2023, programma che ha raccontato storie di donne protagoniste nel sociale. Presente in mostre, reading, iniziative dalle mille sfaccettature, molte delle quali è anche organizzatrice, Carmelina si è senza sosta impegnata artisticamente e umanamente per cambiare le cose, portare un messaggio di responsabilità e speranza, perché laddove c'è la passione e la dedizione si trova anche la possibilità del cambiamento. Tanto da essere ricordata per la sua famosa massima “Non abbiamo altre strade che quelle dell'amore,” frase che racchiude la sua filosofia e che è stata oggetto di un dialogo tra Carmelina e i cittadini del mondo, in Piazza Duomo. Sul suo blog è possibile visionarne il video. Invece la sua frase “Noi capaci di attraversare tempeste per costruire arcobaleni” è stata fonte d'ispirazione per la realizzazione di gioielli da parte di artisti quali Anna Lodi, Giuseppe Tocchetti e Maria Patrizia Calabresi. Nel 2014 Carmelina Rotundo fonda il gruppo “Innamorati della vita”, spostando l'accento si può leggere come aggettivo o come invito ad innamorarsi della vita. Il gruppo, di cui faccio parte anch'io, viene così denominato in onore a Cesare, suo fratello, grande innamorato della vita, per l'appunto, e sono stati organizzati in merito eventi, mostre, dialoghi. Il suo blog è il riflesso dello spirito creativo della Rotundo, alla continua ricerca della bellezza, di emozioni da condividere con chi incontra lungo il cammino, e della certezza che l'uomo può evolversi in percorsi di crescita personale, di consapevolezza. E tutto questo Carmelina lo proietta attraverso la natura e l'arte. Da qui la sua celebrazione del territorio, quello italiano con angoli da ri- scoprire, l'incanto per questa nostra penisola che ovunque offre scorci pieni di meraviglia, se li si guarda con occhi attenti. E la sua scrittura lo testimonia: l'arte, in tutte le sue accezioni, può farsi motore trainante per il rinnovamento e per celebrare la vita. Dunque ben venga questo invito alla BTM a Bari, dove Carmelina Rotundo, mia carissima amica, saprà farsi, ancora una volta, preziosa voce narrante. Maria Letizia Gangemi

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