mercoledì 12 agosto 2026
Contro la noia... la lettura
Contro la noia... la lettura
Capita..
capita di non trovar ispirazione di non aver voglia …. e su
NOIA- NOSTALGIA
la mia mente e il mio cuore non volevano fermarsi, troppo duro-orrendo il periodo: l’io che “urla” si propaga nel noi in un susseguirsi di:
disastri, attentati ed è proprio nel tentativo di cercare la luce che nasce
CONTRO LA NOIA la lettura
….. il miracolo avviene: ci ritroviamo nello spirito di chi la noia non la vuole …
nella nitidezza della speranza di rischiarare questi momenti storici davvero tormentosi e tormentati .
“L’andamento esponenziale della noia, rispetto all’asse temporale dell’età, (risponde GIUSEPPE TOCCHETTI) può essere addolcito da una lettura che stimoli il desiderio di sapere “
...e partono da lontano nel tempo e nello spazio: CONTRO la noia la LETTURA:
…dal 22 maggio, 2010… al 2016
La LETTURA questa “conosciuta”.
Quando ricevi un libro puoi provar gioia, oppure imbarazzo...
come un colpo al cuore ti assale il timore della noia: lo squadri, lo tocchi, lo rigiri tra le mani e....ti decidi ad aprirlo...
tanto lo sai è un regalo e come fai a....
la cortesia ti impone la sua lettura...
se le parole entrano dentro di te, ti incantano, ti portano a cavalcare: sogni, colori, voci e suoni, immagini.. .ti piace e, sicura approdi a saper tutto di lui, anzi potresti passare la notte insonne finché non l’hai finito.
Nell’intento di aprire un dialogo su la
LETTURA
ho posto ad alcune persone, amici che appartengon a varie Associazioni e svolgono diverse professioni, a medici, a direttori di biblioteche, docenti, scrittori, operatori culturali, liberi professionisti.....
ASSOCIAZIONE ART -ART,
Associazione culturale SMALL ROOM
LA BANCA DEL TEMPO di ESTE,
LIB(E)RAMENTE-POLLICINO, AMICI della BiblioteCaNova Isolotto
FEDERAZIONE ESPERANTISTI ITALIANI
LA PERGOLA ARTE
la domanda:
“Che cosa è la LETTURA per te ?”
Ho ricevuto le risposte che, qui di seguito, fedelmente riporto, intercalate da “intermezzi”
Giovanni: “Distensione, prima di andare a letto affido alle pagine ogni mio affanno.”
Francesca: “Esposizione a trame di parole che ti possono portare a ridere, a piangere ad aver paura, a godere di belle immagini, a desiderare, a meravigliarti.”
Anna: “Quando leggo la mia immaginazione galoppa.”
Giulio: “Focus on rithm, ogni lingua ha la sua fluenza e musicalità.”
Saverio: “leggere mi interessa, fornisce informazioni.”
Nuccia: durante VIAGGIO A NORD OVEST UN ITINERARIO tra cento più uno, nel borgo medievale di Calenzano, nell’atmosfera di questo luogo, nel silenzio tra il verde e i profumi le è venuto spontaneo dire:
“che la lettura è il momento liberatorio del corpo e dell’anima.”
Romana e Giuseppe dal Canada: “la lettura è la chiave d’oro che apre la porta del sapere universale.”
Gutenberg e l’invenzione della stampa
L’invenzione della stampa a caratteri mobili viene attribuita a Johann Gutenberg, che, tra il 1448 e il 1454 ha stampato a Magonza il primo libro, la Bibbia a 42 linee. Il libro è stato poi venduto a Francoforte sul Meno nel 1455. Secondo la tecnica utilizzata da Gutenberg, i tipi, ovvero dei piccoli prismi metallici sui quali compariva in rilievo a rovescio un carattere, venivano assemblati in linee, che erano a loro volta unite creando pagine di testo. Ogni matrice di una pagina era ricoperta d’inchiostro e stampata con un torchio pressore. La nuova tecnica si è diffusa molto rapidamente in tutta Europa.
L’invenzione della stampa ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, tramandare, documentare; prima c’era la tradizione orale, quella scritta passava attraverso il lavoro degli amanuensi; quindi i libri erano disponibili in pochissime copie, molto costose anche per i materiali impiegati (pergamena); la cultura era per pochi.
Solo i ricchi potevano comprarsi i libri e, chi aveva una biblioteca era un nobile, o una istituzione religiosa, o qualche studioso che aveva trovato un mecenate.
In fatto di stampa molto ne sa CESARE mio fratello che ha conseguito il diploma TIPO COMPOSITORE il quale ha lavorato anche al Comune di FIRENZE. Cesare nei suoi disegni-composizioni conserva intatto quel valore aggiunto di “comporre linee e colori” in maniera unica tanto che i suoi lavori ( che si ispirano a mie poesie) sono, insieme a quelli di altri artisti di fama mondiale, in the collection from Mrs. Luciana Damiani Serantoni. In Boston University and the Howard Gotlieb Archival Research Center (at that time called the Department of Special Collections).
Carlo Maria Giudice pittore:
“Quando viaggio mi porto sempre un taccuino e un libro; il primo per prendere appunti il secondo per trovare “conforto”, creare una pausa, un momento di calma con me stesso.”
Sara e Nadia Gabl: “La bibliografia non è altro che una serie di testi, di fonti che si possono consultare per una ricerca, per preparare una relazione, un intervento, una storia….”.
“Reading gives me sanctuary and company of perceptive souls. The written word is a legacy of maps, bequeathed to us by cartographers of both soul and science. Reading is a direct route to many worlds, as well as a springboard to the unknown, to discover or create internal and external worlds. Communion with the written word is the flight of pure soul.”
Vanna Bonta, author, Flight a quantum fiction novel, poet, actress
“La lettura mi dà il santuario e la compagnia delle anime percettive. La parola scritta è un dono di mappe, dato dai cartografi di anima e di scienza. La lettura è un percorso diretto a molti mondi, così come un trampolino di lancio verso l’ignoto, per scoprire o creare mondi interni ed esterni. La comunione con la parola scritta è il volo dell’anima pura.”
Soci del Circolo Letterario di Firenze, organizzato dall’Associazione Culturale Small Room.
Davide Ecatti:” è una tendenza dello spirito e la narrazione, cioè la lettura o l’ascolto, un vivo desiderio e una richiesta della nostra mente.”
Ely Mencherini: “Un pensiero condiviso, ma individualmente immaginato ed elaborato”
Claudia Moretti-Pananti:
“Lettura è viaggio, sogno e realtà, fantasia e verosimiglianza. E ’ libertà di scelta, libertà di condivisione. Un’esigenza fisica e mentale inevitabile. Un dolce conforto nei momenti di solitudine, una carezza sul cuore in assenza di amore, una ginnastica per la mente anche la più sopita, una porta per la via della conoscenza.”
Laura Leandri: “leggere? E’ vedere... con gli occhi della mente. E’ porsi domande che altrimenti non ti faresti”.
Loredana Guarino: “il migliore strumento per cercare risposte e trovare emozioni”
Mirko Tondi:” Per me la lettura è relax, evasione, scoperta.”
Fabiana Spani:” un modo per trovare nuove idee.”
ASSOCIAZIONE LIB(E)RAMENTE- POLLICINO
Associazione che vive di lettura e scrittura ed ha sempre cercato di dare spazio ad ambedue! LIB(E)RAMENTE-POLLICINO HA ATTIVATO, INSIEME AD ALTRE ASSOCIAZIONI, UN SERVIZIO DI PRESTITO e LETTURA PRESSO LE CORSIE DI OSPEDALI ed anche , DIETRO DIRETTO INVITO e SOSTEGNO della BiblioteCaNova ISOLOTTO, IL GRUPPO DEI NONNI LEGGENDARI che PROPONE LETTURE per i BAMBINI nelle SCUOLE CON GRANDE SUCCESSO..gli inviti si son moltiplicati......
Grazia Maria Masi: “ la lettura per me è una medicina dell’anima; mi risolve tutti i problemi: la solitudine, l’insonnia, la malinconia, la paura.”
Turkese: “leggere per vivere, ma anche vivere per leggere.”
Giuseppe Valentini: “un arricchimento culturale.”
Andrea Aterini: “la lettura serve per fantasticare e continuare a vivere.”
Fiorella Santini: “la lettura è un amico sempre disponibile”.
Maria Antonietta Campigli: “la mia vita”
Alcuni soci del gruppo ART ART
Marcello: “La lettura per me è sogno, evasione, fantasia. Attualmente è ricerca appassionata di cultura, di conoscenza, di un nuovo sapere. E’un viaggio all’interno del pensiero umano.”
Padre Fausto DIRETTORE della BIBLIOTECA di SPIRITUALITA ’ARRIGO LEVASTI, ubicata nel convento domenicano di SAN MARCO a FIRENZE:
“E’un piacere e un dovere”
M.Patrizia Calabresi: “La lettura è un mezzo per allargare la mente alla conoscenza del mondo in tutti i settori dello scibile e per avvicinarsi alle idee, agli usi e ai costumi di altre persone.
E’ uno strumento per guardare al passato e vivere di ricordi, per guardare al futuro e vivere di sogni. Serve comunque per arricchire la propria cultura e aprirsi ad orizzonti più vasti, più profondi e più lontani, a migliorare il nostro modo di pensare, di parlare, di agire, ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e gli altri.”
BANCA DEL TEMPO DI ESTE (PD)
Giorgio presidente della BANCA DEL TEMPO DI ESTE
“Eccomi finalmente a risponderti alla domanda
‘la lettura per me è…’.
Per noi della BdT di Este, che con il Caffè Letterario abbiamo voluto restituire alla lettura un ruolo collettivo, di incontro e scambio, facendola evadere dalla prigione di un “consumo” della lettura limitato nello stretto spazio privato, la lettura è occasione di incontro, di conoscenza e dono tra noi, appassionati o solo occasionali lettori, che alla pari possiamo scambiarci le impressioni, emozioni e informazioni, che la lettura di un libro ci offre.
Il “Caffè Letterario”, inteso come spazio di scambio culturale a livello amatoriale, è l’idea di coniugare un gesto quotidiano, quale quello di prendere un caffè, con lo scambio, tra i partecipanti, di una cultura “non da professionisti”, che ciascuno -anche se in modo diverso e per questo interessante- possiede. Si è trattato di voler sperimentare la realizzazione di un’occasione di socializzazione, pensata non solo come spazio di ritrovo-relax, tipico di certe attività strutturate (prendere un caffè in compagnia), ma anche come “luogo culturale” in cui dare vita a focolai di scambio di idee e di approfondimento della conoscenza reciproca.
Per noi lettura è quindi incontro, scambio, conoscenza reciproca e arricchimento comune.
Forse mi sono dilungato troppo e me ne scuso
Ciao e grazie da parte della BdT di Este.”
Iole socia:
“Da giovane la lettura mi piaceva moltissimo, ora trovo difficoltà per problemi di vista e la lettura resta un desiderio.”
Vanna socia:
“Momenti di profonda intimità con me stessa, che mi aiutano a sollevare i veli che ricoprono la mia essenza e scoprire una nuova consapevolezza:un tramite quindi per raggiungere una maggiore conoscenza.”
PERGOLA ARTE
Lilly Brogi presidente:
“E’una grande evasione mentale che ci aiuta a vivere.”
Michael Musone critico d’arte:
“un momento di svago, di assimilazione di esperienze nuove, di emozioni, di passioni per riflettere e confrontarsi”:
Una serie di aggettivi dati dagli intervistati:
espressiva- intrigante- sorprendente- essenziale- vitale- utile- salutare- risolutiva- coinvolgente- avvincente- sensuale- noiosa -piacevole- assurda -avventurosa- aderente- fuori luogo-vitale.”
FEDERAZIONE ESPERANTISTI ITALIANI.
Enrico:
“Possibilità di ampliare la conoscenza in tutti i settori per cui provo interesse, oltre che un girovagare negli angoli più reconditi con la possibilità di leggere in diverse lingue.”
Laura: “Conoscenza, passione, relax”.
Leonardo: “allargare il mondo:”
Brunella: “un esercizio della mente, uno sviluppare la fantasia:”
Andrea: “passatempo come fonte di istruzione..tutto.”
Luca: “Apprendimento”
Maria Luisa: “prima era tanto ora l’ho abbandonata per il computer, pensi che, mia madre mi mandava in campagna per ristorarmi all’aria aperta ed io invece stavo sempre richiusa a leggere... poi mi è passato.”
dall’ospedale San Maurizio di Bolzano due medici
Roberto: “Dilatazione non leggere impoverisce, la lettura mi piace moltissimo è una cosa bellissima. Devi farlo per aggiornamento professionale. Le letture preferite del tempo libero: storia filosofia.”
Joseph: “essenziale, senza lettura non vivrei”
Margaret: “Part of life, reading”
Lasciarsi andare alla lettura cavalca l’onda: Circoli, Caffè letterari, riunioni e... il 23 maggio
giornata NAZIONALE
PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA.
Se mi vuoi bene
il 23 maggio regalami un libro sta scritto su un segnalibro che porta sul retro
TI VOGLIO BENE.
Da Carolina Mazzetti:
“La lettura è un mezzo di conoscenza, che mi permette di apprezzare e criticare il mondo, cogliere le sfumature dei colori dell’anima, navigare nei sentimenti della gente...”
da Antonio Safina GABINETTO G.P.Vieusseux Firenze in Palazzo STROZZI
“sulla lettura (e quindi sul libro) mi rifaccio a quanto ha espresso - oserei dire, in maniera impareggiabile - Jorge Luis Borges:
«Fra i diversi strumenti dell’uomo, il più stupefacente è, senza dubbio, il libro. Gli altri sono estensioni del suo corpo. Il microscopio, il telescopio, sono estensioni della sua vista; il telefono è estensione della sua voce; poi ci sono l’aratro e la spada, estensioni del suo braccio. Ma il libro è un’altra cosa: il libro è un’estensione della memoria e dell’immaginazione. Nel Cesare e Cleopatra di Shaw, parlando della biblioteca di Alessandria si dice che è la memoria dell’umanità. Il libro è questo, ma anche qualcosa di più: l’immaginazione. Che cos’è il passato se non una serie di sogni? Che differenza può esserci fra il ricordare i sogni e il ricordare il passato? Questa è la funzione che svolge il libro» (Jorge Luis Borges, “Il libro”, in Oral, trad. it. di Angelo Morino, Editori Riuniti 1981, p. 17).
Ecco, mi piace molto questa sottolineatura borgesiana: il libro è l’immaginazione. La lettura, quindi, è un potente mezzo che ci conduce a trascendere i limiti del nostro mondo (a volte, troppo angusto) mondo.”
da Maria Pia Pieri: “Sentirsi bene e bene accompagnati.”
da Carla Brizzi: “La lettura può essere fonte ristoratrice della continua sete di sapere e acquietare”
il desiderio di conoscere le infinite sfumature dell’animo umano
da M. Patrizia Calabresi responsabile della Sala Bibliografia generale, Biblioteconomia e Repertori di base della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma:
“Leggere un libro può essere come inseguire un sogno, un desiderio inesplorato, un sentiero non tracciato, che però lascia un’impronta nel nostro animo e nella nostra mente!”
da Jakline:
“La lettura è uno strumento vitale e scuola di apprendimento; insegna a capire e a capirci, a scoprire quello che nascondiamo nel nostro profondo, ci aiuta a sognare, ci aiuta a vedere i nostri difetti e può aiutarci a cambiare.
Un libro, il libro della vita, la Bibbia (il V.T. e il N.T.), e in particolare il Vangelo, nella Lettera a Timoteo (cap.3, 16): “La Parola di Dio insegna a correggere ed ammaestrare la in giustizia, perché l’uomo di Dio sia compiuto, fornito per ogni buona opera”.
Senza leggere la Parola divina viviamo a metà, non riusciamo a distinguere il bene dal male, e quindi nascono malintesi, compromessi, ipocrisie, menzogne, cattiverie....
Invece con l’aiuto delle Scritture, capiamo cosa vuole il Signore da noi, e Lui ci benedice malgrado le prove che ci colpiscono tutti, credenti e non credenti, fino al ritorno di Gesù Cristo, che governerà questo mondo distrutto dai nostri peccati ispirati da Satana.
Leggendo le Scritture dettate da Dio a uomini illuminati mettiamo in pratica la Sua parola, e Lui ci guida secondo la Sua volontà, anche con la lettura.
La lettura quindi è un dono benedetto per colui che sa sceglierla mettendo sempre al primo posto la Parola, la Scrittura divina, per il cui tramite impariamo la gioia di vivere con un comportamento corretto, con fedele amicizia e ottenendo la giustizia di Dio come risultato: felicità, serenità nella vita e BENEDIZIONE, prima del nostro incontro con Gesù come nostro Salvatore Personale”
da Marta:
“lettura genera e alimenta il pensiero. EVOCA MONDI LONTANI e LI RENDE PRESENTI, dona CALORE al CUORE e CI SPINGE alla PERFEZIONE.”
da Ilaria Tocchetti 14 anni:
“Quando cerchi di dimenticare tutti i tuoi problemi inizi a leggere. Entri in un altro mondo dove può accadere di tutto e non c’è spazio per la noia.”
da Luciana Zanchini: “La lettura è ciò che mi prepara all’ascolto della vita!”
da Giuseppina Zuccherini:
“Contro la noia la LETTURA … a volte leggere un libro è un “lusso” che sembra non poterci concedere....! Invece leggere è la “misura tangibile” del tempo che siamo disposti a dedicare al nostro corpo, alla nostra mente e al nostro cuore....!
da Vincenzo Villani:
“La Lettura ci mette in contatto con la Cultura; in una realtà sempre più frammentata è la via maestra verso una verità critica e ben fondata; la Lettura fa evaporare la Noia come il sole la nebbia del mattino... per me è la via per entrare degnamente nel mondo della Scrittura!”
da Federico: “ fonte di conoscenza, mezzo per passare il tempo, per informarsi “
da Antonio Pinnarò: “Per me la lettura é mandare in ferie il cervello!” il dialogo si augura Carmelina e tutti di LIB(E)RAMENTE POLLICINO continua.. .
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