lunedì 10 agosto 2026
DEL DIRETTORE DI AGHIDIPINO biografia di cartolina scrittamda Antonietta campielli
DEL DIRETTORE DI AGHIDIPINO
ovvero come Carmelina Rotundo, Direttore di Aghi di Pino è legata al quartiere 4
Con la raccolta e riordino del materiale documentario sulla
biblioteca Luciano Gori, abbiamo scoperto nell’archivio i Diari di Carmelina Rotundo, da> lei donati a questa biblioteca in periodi remoti, quando non
ci conoscevamo ancora. Questi diari parlano anche del suo primo
anno d’insegnamento nel lontano 1° ottobre 1973 nella scuola elementare> della Montagnola. Oltre agli scritti ci sono i disegni degli
alunni e> del fratello Cesare, ambedue partiti alla scoperta di>Firenze, città
alla quale approdavano dopo undici anni di soggiorno a
Perugia. I diari
risentono della semplicità e dell’immediatezza proprie dell’età dell’autrice. Infatti Carmelina nescriverà altri, con>diverso stile, tra cui alcuni fortunati: quello del 1989-2001, perché
illustrato da un gruppo di artisti contemporanei: Amalia Ciardi Duprè,> Patrizia Della
Valle, Rosalba D’Ettore, Yvonne Di Palma, Silvia Fossati,
Patrizia Pandolfini, Manuela Minacci, Vincenzo Zappia, Maria e
Selenia …con dipinti che hanno seguito un percorso coordinato da Vincenzo Zappia (dal
28 settembre 2002 all’8 marzo del 2003) di tre mostre: alla Casa del
Popolo, alla Chiesa del Buon Pastore di Casellina e al Quartiere 3, Villa Bandini nella Sala Paradiso, grazie all’interessamento del pittore> Fabio Paoli. Un’avventura davvero particolare, perché ha aperto un dialogo con molte altre persone: Anna Vittorini, Charo Marìn, Claire e Robert Brown, Marc Werbrouck, Angela Giuliani Perugi e tutto il gruppo della scuola dell’Icona, Dino Migliorini, Simòn Pedroza Lujàn, il, il poeta Giancarlo Bianchi, lo scrittore Pietro Trapassi, Michela Rapi, Patrizia Acquafredda, Roberto Marranci… Un diario di Fano e alcuni diari europei (dai primi anni ’80 ad oggi) sono stati oggetto di una programmazione didattica nella Scuola
Elementare di Appiano Gentile (CO) da parte di una classe di alunni guidati dalla straordinaria maestra Donata Arnaboldi Pagani, che ha illustrato gli scritti di Carmelina, rendendo piacevolissimi con un connubio di immagini, in cui alla tecnica del pastello si uniscono invenzioni a rilievo e collage realizzati con vari tipi di carta e foto. Carmelina riesce a guardare col cuore i fatti quotidiani e a trascriverli come se fossero avventure, in questo caso ogni riferimento a fatti e persone non è casuale. Il 1° aprile del 2001 Carmelina partecipa all’inaugurazione della biblioteca intitolata al> maestro Luciano Gori, suo collega in quel lontano anno d’insegnamento. Per caso
conosce anche la sorella del compianto maestro Gori,> incontro che
riporta il defluire dei ricordi e la scrittura di un racconto pubblicato su Aghi di Pino n° 1, avvicinando Carmelina alla Biblioteca e al nostro gruppo di lavoro. Prima dei diari ella era dedita alla poesia, alcune pubblicazioni, oramai esaurite,(infatti ha potuto donare sole le fotocopie alla biblioteca) testimoniano questo periodo, i titoli sono: A tutti coloro…io dedico - Settembre 1978 «A tutti coloro che vivono in una stanza buia, perché trovino, loro, la forza di aprire una finestra sul cielo azzurro»;
Permette una poesia?- Febbraio 1981 - con la copertina curata dal fotografo Franco Benvenuti, volumi editi da Cultura Editrice di Gianni Giovannoni con il quale Carmelina instaurerà u proficuo rapporto di lavoro pubblicando per conto di un Comune della Calabria (dove sono nati i genitori) una guida turistica Magisano.Visita ad un paese del sud - Luglio 1983. Ha scritto alcune> raccolte di poesie pubblicate in varie antologie tra cui quelle curate
dal Professor Armando Alessandra fondatore e direttore del Cenobio Fiorentino, luogo che si dimostrò per anni palestra di confronto e di dialogo con tanti scrittori di diversa provenienza, primo fra tutti Vieri Masini. Giuliano Taddei, Giulio Del Sere sceglieranno poesie di Carmelina da inserire in libri autobiografici. Nascono> poesie dedicate ai bambini, ai fiori, al vento, al treno; di quest’ultima poesia scelta
da Marilù e Walter Cangi di Città di Castello ne stampano
biglietti
augurali per il Natale a tutti i clienti abbinandola ad una
riproduzione della danza di Matisse e realizzando dei cartelloni> stradali della grandezza di mt. 2,30 x 6 dove su fondo rosso le stelle
bianche della
neve accompagnano la poesia. Alcuni testi hanno la fortuna
di essere musicati dal chitarrista Walter Giulianetti di Bagni di Lucca e Fabio> Borghini di Castelfiorentino. Carmelina che non aveva mai eccelso nell’arte del disegno, ma che voleva ugualmente tracciare alcuni tratti per ricordare le cose viste, si sedeva nelle piazzefiorentine, descrivendole con le parole, così anche a Venezia, a> Perugia, Lucca> Pistoia, Roma, Grosseto…. esercizio di osservazione, che rende, anche adesso, il suo stile visivo. Intorno a queste poesie lavora un gruppo di illustratori tra cui ci fa piacere ricordare l’Arch.> giapponese Nobu
Tanigawa, Cesare Rotundo, Cristina Ciari, Daniele Tempesti,
Andre Bardazzi, di recente Laura Frullini ed Elio Mariucci. Di
notevole interesse la realizzazione di cartoline della città di Mantova dove le> foto di Stefano Siliberti ben si coniugano con le poesie di> carmelina. Nel 1991 viene pubblicato sempre da Cultura Editrice un libro che> s’intitola Che favola! in cui lei racconta la sua esperienza di donna
diventata madre di Sara nata il 20 dicembre 1989. In questo libro l’autrice si esprime sia in forma di poesia che in prosa, raccontando ancora una volta, ciò che accade intorno a lei. Quando nasce Nadia il 22
ottobre 1991 la voglia di scrivere le ritorna anche se questi racconti restano inediti. Nel 1994 sottola guida del senatore Luciano Bausi viene coinvolta nella riapertura della Casa di Dante e cura il numero speciale Il Fiorino notiziario dell’Unione Fiorentina
tutto dedicato all’evento. Nel 1995 Sally e Robert Posner che avevanosoggiornato in Italia anche a Ponte a Mensola e in altre parti della Toscana, una volta ritornati negli U.S.A., dedicano alla Toscana e alle poesie di Carmelina Rotundo una mostra dal 1 luglio al 31 agosto alla Chester Library in California. Sempre in America diversi anni prim> la Dott.ssa Luciana Damiani Serantoni, sceglie di diventare “sorella di penna” per le profonde affinità elettive con Carmelina e inserirà opere edite e indedite ed epistolari nella Boston UniversitySpecial Collections Mugar Memorial Library Italo Serantoni Collections. Nel 1995
Carmelina riceve dalla U.R.TO.FAR.(Unione Regionale Toscana Farmacisti
Italiani) il premio di concorso giornalistico Vasco Scaloncini, peressere riuscita ad evidenziare aspetti meno conosciuti della professione
degli speziali. Dal 1996 è direttore responsabile di DNA Dimensione Natura Ambiente> coordinato da Cecilia Romani, bimestrale dell’Associazione
> Culturale
> aderente al Movimento giovani per un mondo unito, che fa
> sede al Centro
> Internazionale Studenti La Pira, Via Pescioni, 3 Firenze.
> Collaborazioni
> giornaliste: Chianti e Toscana News diretto da Paolo Melani
> (capo
> redattore Nadia Fondelli) Toscana Oggi diretta dal Prof.
> Alberto Migone,
> Fiorisce un cenacolo di Carmine Manzi (Mercato S.Severino -
> SA), Il
> Presepio con il direttore editoriale Alberto Finizio
> (rivista
> dell’Associazione Italiana Amici del Presepio che proprio
> nell’anno 2003
> ha compiuto i 50 anni come il nostro direttore), Palladium,
> Turismo
> Notizie diretta da Maurizio Perugi, Pègaso (storica rivista
> d’arte
> creata da Mario Mazzoni), Informatore Coop diretto da
> Antonio Commerci,
> L’Alfiere da Dalmazio Masini, OKAY! da Roberto
> Alberghetti, New Auxology
> dal Prof. Ivan Nicoletti, Tutto Perugia da Luca Mercatini,
> riviste per
> le scuole come Lend e Lang. Carmelina collabora alla stesura
> di un libro
> di testo in inglese per la scuola elementare Stepping
> Stones, partecipa
> alla realizzazione di cataloghi su importanti eventi
> culturali quali
> Costruiamo il Natale e Titanic mostra ricostruttiva di un
> evento
> realmente accaduto (10 maggio – 7 giugno 1998) realizzata
> dall’impareggiabile Agostino Barlacchi con la
> collaborazione di Pam Cook
> di Southampton luogo da cui partì il Titanic. Nel 1983
> Carmelina è tra i
> fondatori di Indacouno, informativo delle audio video Lego,
> produzione
> del Circolo Matteotti (piazza del Carmine) redatto da
> Daniele Gardenti –
> in redazione Andrea Aterini, Lidia Martini ed Evaristo
> Righi. La
> rivista Scacchistica pubblica un suo racconto; uno stralcio
> del diario
> di Fano appare sul settimanale di Pesaro Lo specchio della
> città, grazie
> al direttore Alberto Angelucci. Ritornando ai diari,
> possiamo tracciare
> un percorso geografico: Maremma, terra in cui Carmelina
> nasce,
> precisamente ad Orbetello; Puglia, Calabria, Spagna, Grecia,
> Olanda,
> Portogallo, Sardegna, ancora su Fano, Gran Bretagna fino a
> quelli
> recentissimi in Filandia dove ella incontra a Gennaio del
> 2001 i
> maestri provenienti da diversi paesi europei per realizzare
> un progetto
> con i bambini della scuola: We are Euro kids different but
> equal, con le
> scuole del Belgio, della Finlandia e della Spagna. Gazie ad
> un lavoro
> effettuato dal Prof. Giulio Prevedello alcuni diari sono
> stati inseriti
> in rete sul sito http://tundoro.altervista.org Quelli di
> Fano sono in
> programmazione per l’interessamento del maestro Guido
> Minardi su il
> settimanale delle Marche Il Nuovo Amico. Le passioni di
> Carmelina sono
> molteplici, oltre alla sua dedizione all’insegnamento, la
> conoscenza
> delle lingue per approfondire altre culture, si laurea
> infatti nel 1978
> con il massimo dei voti e lode ed è tra le prime insegnanti
> che nelle
> città pilota, partecipa al progetto ministeriale
> I.L.S.S.E.,
> introducendo la lingua straniera nella scuola elementare (la
> legge che
> la renderà obbligatoria verrà dieci anni dopo: 1991),
> nascono anche
> amicizie che le danno molto dal punto di vista umano e
> didattico: le
> professoresse Anna Ricca, Maria Pia Pieri, Monsignor Umberto
> Ottolini,
> Quinto Martini, Padre Innocenzo Colosio fondatore di due
> importanti
> biblioteche fiorentine , Marcello Fabbri, Ester Meschini
> Gandi, Dina
> Spagnoli, Mario Razzanelli, Padre Fausto Sbaffoni, Don
> Stefano
> Siliberti, Alba Rossi, la famiglia Novello di Venezia…nel
> corso degli
> anni apprezza e riconosce il valore e la dedizione del
> gruppo Avis
> Mineralogia e Paleontologia Scienze della terra di Scandicci
> che cura un
> museo che ha sede a Badia a Settimo nella ex-scuola Benozzo
> Bozzoli
> dove la nostra intervistata ha insegnato inglese. Sempre nel
> 1981 nasce
> grazie alla disponibilità di padre Anthony Via della
> Gonzaga University
> un progetto di tirocinio che negli anni ha portato a
> proficui scambi tra
> studenti dell’università americana con gli alunni della
> scuola
> elementare; al progetto si è poi associato anche il
> Middlebury College
> (direttore Anna Barsanti). Altra passione è il presepio che
> lei
> considera messaggio di pace, di lettura universale.
> Carmelina narra
> tutta la sua vita attraverso il presepio, un racconto
> diventato famoso,
> perché ha partecipato alle tre rassegne di Costruiamo il
> Natale nella
> Basilica di S. Croce (FI), ideate dal padre francescano
> Nicola
> Scarlatino, grazie alla interpretazione pittorica di padre
> Bruno Segatta
> dell’Università Americana Gonzaga, di Sergio Seletti
> pittore di Porto
> Venere, Carlo Reggioli (autore fra l’altro del Presepio
> del Duomo di
> Firenze e Fiesole), Amadia Ciardi Duprè (i cui antenati
> hanno scritto
> pagine memorabili nella storia dell’arte nel mondo); altra
> passione la
> Fondazione Il Fiore ideata dal poeta Alberto Caramella (
> istintivamente
> chiamato da Carmelina "San Francesco della
> poesia") che, con coraggio e
> lungimiranza, da nuovo mecenate, inserisce e riporta in
> primo piano il
> valore della poesia di tutti i tempi e di tutti i luoghi,
> perché parli
> ancora a tutti gli uomini di buona volontà. Giuseppe
> Virgadamo direttore
> della rivista Palladium ha scelto la Rotundo per scrivere
> l’introduzione al Magnificat un’opera di particolare
> intensità che
> l’autore dedica alla moglie scomparsa e che vede riunirsi
> come
> illustratori Sergio Seletti e Amalia Ciardi Duprè e come
> scrittori Carla
> Brizzi e Giuseppina Di Baudo; con Angela Tripi è in
> progetto l’uscita
> del volume “La vita di due donne attraverso il
> presepio”. E’ di recente
> la notizia che Carmelina è stata reclutata come docente
> della scuola
> elementare da utilizzare per le attività di tirocinio nel
> Corso di
> Laurea della Formazione Primaria nella Università di
> Firenze, Facoltà di
> Scienze della Formazione. Dove è stata ben accolta sia
> dal Prof. Gino
> Piagentini che dal gruppo dei colleghi. Tutto ciò che è
> avvenuto è
> merito di chi le è stato vicino con consigli, critiche….
> «insieme
> possiamo vedere oltre»… ma ogni medaglia ha il suo
> rovescio, di tutta
> questa sua esuberanza e voglia di comunicare, la famiglia di
> origine e
> la propria famiglia ne sente il peso in quanto la vorrebbero
> più
> casalinga. Ogni volta l’amletico dilemma si ripropone
> «essere o non
> essere…» ?
>
> I Diari e i libri scritti da Carmelina
> Rotundo sono
> disponibili in Biblioteca nel Settore Autori Locali, Settore
> che nasce
> dall’esigenza di raccogliere i libri donati alla nostra
> associazione e
> alla Biblioteca L.Gori curato da Lib(e)ramente per una
> fruizione
> pubblica.
>
> Alcune frasi dedicate a Carmelina:
> Amalia Ciardi Duprè «
> E’ un dono grande esserti amica»; Donata Arnaboldi
> Pagani:«Mi hai
> trasmesso il coraggio e la semplicità per portare avanti le
> mie idee.
> Devo ammettere che da quando ti ho conosciuto la qualità
> della mia vita è
> sicuramente migliorata: ora vedo il mondo con occhi di
> versi…»; Deanna
> Bordini Morselli: «Piccola grande donna!»; Suor Piera
> Bonadé
> dell’Istituto Sacro Cuore di Casale Monferrato (AL): “Ti
> auguro un
> proficuo lavoro tra i futuri insegnanti, invidio un po’ il
> tuo ardire;
> lo slogan ‘Non sei fatta per facili imprese’ – che mi
> dico tante volte
> per prendere coraggio – ti si addice molto”; Charo
> Marin, artista
> spagnola di fama mondiale: “Tengo tutte le tue tante
> lettere e di tanto
> in tanto, quando ho un po’ di tempo libero, mi piace
> vederle e
> leggerle…Le tue lettere sono tanto belle! Per
> quell’ottimismo e
> felicità, per la vita bene accettata! Grazie mille per la
> tua amicizia e
> spero di partecipare ad un’attività artistica con te a
> Firenze”. Le
> Piccole Apostole della Scuola cristiana di Bergamo
> l'hanno sempre
> sorretta con materiale ed insegnamenti, in modo particolare
> sulla figura
> della maestra Maria Elisabetta Mazza, loro fondatrice, su
cui gli studenti di Scienze della Formazione hanno elaborato deilavori
pubblicati su "La nuova via" periodico della Scuola suddetta, Sulla copertina di un'edizione natalizia di tale pubblicazione è stato stampato il racconto "E' gioia", dove Carmelina narra tutta la sua vita, attraverso il Presepio. Uno studente, Fabio Vivarelli, al primo anno
di Scienze della Formazione primaria, così si è espresso
> in risposta ad
> una delle domande formulate nel questionario di fine corso
> 2003-2004:"
> la Tutor nelle prime lezioni poteva apparire una
> professoressa come tante, ma se l'anno scolastico si è concluso col suo
lancio in alto da parte di tutto il gruppo, tale azione deve pure avere un significato?! Non interpretatelo in malo modo, poiché la professoressa è stata a tutti gli effetti attenta alle nostre esigenze scolastiche ed extra scolastiche, Per me il tirocinio non è stato un ulteriore
impegno universitario ma bensì un momento nel quale affrontare l'apprendimento in modo diverso". Giornata “storica” il 28 aprile> 2004, quando il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, e la Camerata dei
Poeti, presieduta da Marcello Fabbri, hanno riservato a
Carmelina
l’onore di presentare la sua poetica nientemeno che allaSala Convegni> della Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari,> 5), abbellita
per l’occasione con piccoli scorci di natura nei
minigiardini delle Creazioni Semprealverde di Monica Bossert e Monica Caporaso, che daranno il nome di Carmelina ad una loro creazione. Un evento davvero unico per il numero delle persone intervenute, per il calore e l’amicizia
dimostratami, per i numerosi e vari omaggi ricevuti e per le successive proposte scaturite. La
serata è documentata da un CD magistralmente realizzato daFrancesco De Masi. Il Comune di Firenze e il Comitato Santo Spirito (presidente
Arch. Maria
Anna Montrone) l'i hanno invitata a partecipare, presso> “San Carlo dei Barnabiti” in viaS.Agostino 23, alla rassegna
“Riflessi”, con fotografie di Francesco De Masi, poesie su e e di Evaristo
Righi ed il romanzo di Pietro Trapassi. Inoltre è stata invitata alla mostra collettiva “Fiori et emozioni. Dialogo tra le arti”presso la Galleria d’arte Studio Restauro “Santa Trinita” di Manfredi
Faldi (via Guelfa 100/r), con i dipinti della pittrice Laura Frullini ed i minigiardini delle creazioni Semprealverde.nelgennaio 2012 v scrive: cara carmelina, sono felice che sono arrivati ... dovevano arrivare 2 settimane fa, non so perche' c'e' voluto
cosi' tanto tempo. sono fatti nello stato di Oregon con ingredienti organici e cioccolata dalcaribbean. . l'ho mandati anche a poeti collegi compreso Lilly Brogi espero che arrivano bene.tipenso sempre con bellissimi ricordi e nostalgia per firenze. grazie di essere chi sei, per la tua sensibilita' e per tutto che crei per l'arte e la cultura. Un ringraziamento particolare a MariaAntonietta Campigli cheha avuto l'idea e la pazienza di riordinare la m biografia.
“Ogni persona è il frutto di ciò che gli altri hanno dato e tutti siamo legati ad una stessa catena umana!”.
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