giovedì 18 ottobre 2007

24 SETTEMBRE 2006

24 SETTEMBRE 2006 Al concerto organizzato dall’associazione per il recupero e la valorizzazione degli organi storici della città di Cortona in collaborazione con l’Ente cassa di risparmio di Firenze. Un prato verdissimo appare davanti agli occhi stasera siamo vestiti con abiti dell’ottocento, nei, ciprie, parrucche un ombrellino di pizzo bianco … siamo invisibili allo sguardo perché ognuno ha la maschera, dietro di una ci sei tu, non importa che ti scopri, ci sei lo sento. L’orologio ha ancora spazio per scoccare mezzanotte e la mia favola di Cenerentola può durare, durare ancora lo so lo so lo so che non mi ami altro amore troverò, altri baci troverò e la mia anima volerà prima di questa mezzanotte d’autunno. Pregherò pregherò ho bisogno di pregare un organo meravigliosamente toccato dal maestro Andrea Macinanti mi porta all’alba quando fiore tra i fiori, bagnata di rugiada sarò; nel luogo dove non esistono più pensieri, ma solo sogni. Che cosa c’è di più leggero di una nota, di più fantasioso di una nota eppure come mi trapassano il cuore profondamente queste note: mi sento donna respiro gioisco amo. Queste serate in cui ascolto l’organo sono le serate dei miei peccati! Ho congiunto le mani nell’atto di preghiera e sto andando dove si può solo volare, nella purezza, nella bellezza leggera … San Marco, la leggenda di piazza San Marco quanto l’amo, quanto amo lo sciabordare delle acque intorno alle gondole tu sei il mio gondoliere che mi mette il suo cappello, che mi cinge la fascia perché siamo ora una cosa sola sulla laguna devo tornare a Venezia per amarti e ribaciarti. Alambicchi, ampolle osmosi esperimenti fantasia pura fantasia cristalli di Murano ora so che Venezia è la città che più amo. Nel blu del cielo nel blu degli abissi che intensa dolcezza provo stasera il nostro colloquio è stato bellissimo hai permesso di arrivare dove non potrò più perdere la mia libertà. Tempesta uragano fragilità leggerezza calma è tutto così bello stasera mentre queste canne d’organo suonano all’ unisono armonie di altezze, basse….. Oro più puro ... stasera ho trovato la bacchetta magica delle favole quella che trasformerà la realtà ... in sogno.

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