FARE IL PRESEPE
( Itinerario a cura di Carmelina Rotundo )
Fare il presepe oggi
che cosa significa, quali indicazioni ci dà ?
Un itinerario di fede e di poesia, un segno,una testimonianza d’amore e di
pace, Amore che parla ancora agli uomini di Buona volontà.
Nelle fonti
francescane della prima vita di S. Francesco, Tommaso da Celano scrive:
“c’era in quella contrada un uomo chiamato Giovanni …Circa due settimane prima
della festa della Natività il Beato Francesco,come spesso faceva, lo chiamò e gli disse.
“ se vuoi che celebriamo a Greccio il Natale di Gesù,precedimi e prepara quanto ti dico :
vorrei rappresentare il bambino nato a Betlemme in qualche modo vedere con gli occhi
del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia sul fieno tra il bue e l’asinello”
Appena l’ebbe ascoltato, il fedele e pio amico se ne andò sollecito ad approntare nel
luogo designato tutto l’occorrente secondo il disegno esposto dal Santo .
...e giunse il giorno della letizia, il tempo dell’esultanza.”
A Firenze questo giorno di letizia e di esultanza, come viene vissuto?
-Nei conventi domenicani riformati,facenti capo al convento
di San Marco,
al tempo del Savonarola,
sorse una particolare devozione per la Natività e, nelle chiese di questi conventi,tra il ‘400 e il’ 500 venne collocato il presepe fisso.
Nella Basilica di S.Marco (Piazza S.Marco tel.055.287628
Il presepe è stato ricollocato nella nicchia, entrando a sinistra.
Un vanto della Basilica di S.Marco è il Bambino Gesù ; il più
bello di tutta Firenze, attribuito alla bottega di Donatello o di
Desiderio da Settignano (secolo XV); I due angeli sono del ‘600
come la Madonna,San Giuseppe,il bue e l’asino. Gli abiti auten-
tici sono stati ripresi dai disegni di abiti ispirati ai costumi di
Andrea del Sarto
Orario ore 7 - 12 > 16,30 - 20
.
Nella Basilica di Santa Maria Novella.
Piazza Santa Maria Novella
Il presepe stabile, che vi si trova, dopo il 1556, è visibile
accanto alla cappella Rucellai, composto da San Giuseppe,la
Madonna. il bue, l’asino e un angioletto,tutte statue in gesso
risalenti al secolo scorso ( gli originali sono scomparsi)
Solo il Bambinello di scuola donatelliana è il pezzo origi-
nale rimasto, attualmente conservato nel Museo di Santa
Maria Novella.
Dalla notte del 24 sino all’Epifania, il
Bambinello trova posto nella cesta di paglia avanti alla mensa.
Orario : dal Lunedì al Sabato (escluso Venerdì in cui le
visite sono dalle 13 alle 16,30) nelle ore 9.30 - 16.30
la Domenica durante le sante Messe
( 8,30 - 10.30 . 12 - 18 ) Orario di visite 13 - 16.30
A Santa Maria Novella è da ricordare il notevole afflusso di
turisti da tutto il mondo per ammirare: del Masaccio la “Tri-
nità, di Giotto la Croce dipinta e, per gli appassionati del
Presepe, una chicca : la Natività dipinta dal Botticelli sopra
il portale centrale della Basilica.
A San Domenico di Fiesole.
Via S.Domenico.
Un presepe fisso è visibile nella cappella dedicata a Sant’An
tonino Pierozzi,primo Arcivescovo di Firenze.
Una rarità è la
cappella privata affrescata nel 1700, dipinta con il soggetto
“la Natività” nella parte del Convento detta Mezzanino .
Basilica di Santa Maria del Fiore.
Piazza del Duomo, telefono 055/2302885
Il Presepe prende vita grazie all’Opera della Cattedrale di Santa Maria del FIORE nella capanna ideata da Agostino Barlacchi ( base 16 metri quadri
altezza 12 metri) capanna che si ispira a quella della Adora-
zione dei Magi del Ghirlandaio .
Per realizzare le statue il ceramista Carlo Reggioli si è ispirato
aLLE OPERE di Benedetto e Sante Buglioni ( 1484- 1576), pezzi
unici collocati presso il Museo Diocesano di Santo Stefano
al Ponte.
La cattedrale osserva l’orario ore 10 - 17 ed il presepe è
visibile nella sua bellezza e particolarità dal 20.XII .2009
all’Epifania del 2010.
Dal Lunedì al Venerdì ,ore 10 – 17
Sabato ore 10 – 16.45
Domenica 13,30 – 16.45
Cavalcata dei Re Magi, ,grazie all’Opera della CATTEDRALE di Santa MARIA DEL FIORE
(presidente Anna Mitrano )
Rievocazione con figuranti in costume, cavalli e cavalieri
ispirati all’affresco di Benozzo Gozzoli al Palazzo Medici--Riccardi.
Domenica 6 Gennaio 2010
ore 15,traverseranno
Piazza Pitti,via Guicciardini,Ponte Vecchio,Por Santa Maria.
Via Lambertesca,Piazza Signoria,Via Calzaiuoli,Piazza San
Giovanni.
Un segno significativo molto bello e particolarmente sentito è
il Presepio della Misericordia di Firenze,sede centrale, in piazza Duomo dove, nella Sala della Compagnia con l’aiuto degli impareggiabi-
li Fratelli e Sorelle della MISERICORDIA, i 10 personaggi
( Gesù Bambino,la Madonna ,S.Giuseppe,pecorelle e i Re Magi ),
realizzati dalle Pie discepole del Divin Maestro, sono ambientate su un piano sopraelevato ricoperto di muschio dove c'è anche un focherello ed un lago con acqua vera,la Sacra famiglia trova posto nella capanna fatta in carta roccia.
All’intorno una corografia di stelle di Natale
Museo diocesano di Santo Stefano al Ponte
piazza Santo Stefano 5 tel. 055 276351
In esposizione permanente il
Presepe di Camoggiano, 10 statue provenienti dalla chiesa di
S. Andrea a Camoggiano ( Barberinino di Mugello); anche se i personaggi non sono tutti omogenei si ritengono della stessa bottega artigiana.prima attribuiti a Benedetto da Maiano tra il '400 e '500,dal 1983 De Julis li ha attribuiti alla bottega di Benedetto e Santi Buglioni 1510
) – Visitabile il Venerdì dalle 15.30 alle 18.30
L’«installazione presepiale» di Yvonne Di Palma è diventata un museo
Trenta anni di lavoro: scultura, disegno, pittura, sartoria, oreficeria, scenografia, musica, insieme nel solco della tradizione e proiettate verso l’innovazione per un capolavoro d’arte contemporanea dove «vivono» circa 150 personaggi e animali su una scenografia realizzata in legno, cartapesta, tubi innocenti, ferro e terracotta rappresentante un mondo ideale dove tutti: ricchi e poveri, famosi e non convivono in perfetta armonia.
La «installazione presepiale per la pace» che Yvonne Di Palma, la scultrice e autrice del lavoro, e i suoi due figli: Giuseppe e Alessio Attanasio aprono alla visione dei cittadini del mondo in maniera permanente nello studio a Firenze , in via San Zanobi 58 con l’Associazione Culturale «Ydialegi».
Ritornando ai personaggi: i loro volti in terracotta con gli occhi di cristallo sono bambini, bambine, uomini e donne che hanno segnato la storia contemporanea degli ultimi trenta anni, sia nel campo religioso che economico, che sociale e politico, ma anche amici e parenti. Il corpo di ognuno è fatto in fil di ferro, e le mani sono state intagliate nel legno dal professore Michele Attanasio docente del Liceo Artistico Fiorentino (prematuramente scomparso), e i vestiti cuciti con grande maestria sono ripresi dalla moda del settecento napoletano.
L’effetto meraviglioso dell’insieme è accentuata dai tantissimi particolari: strumenti musicali, cibi, bevande, e molto curati sono gli animali che appartengono anch’essi alla fauna mondiale: cervi, giraffe, pecore, cammelli, il pavone, lucertole, tartarughe, cani, gatti, conigli, scimmie, vari tipi di cavalli, un formichiere…
Aperto tutto l'anno e visitabile per appuntamento telefonando al 3926373643.
Una particolare Formella del presepio, recentemente e splendidamente restaurata è visibile nel
CONSERVATORIO DI SANTA MARIA DEGLI ANGIOLINI ,
complesso di grande impotanza,patrimonio di arte e di fede, oggetto da lungo tempo di una vasta campagna di restauro realizzata grazie al contributo dell' ENTE CASSA DI RISPARMIO di FIRENZE).
La Fondazione COnservatorio di Santa Maria degli Angeli-sono parole del prof Francesco Neri-(Predidente consiglio di amministrazione della Fondazione) ha finalità di utilità sociale nei settori dell' Istruzione e dell' educazione, della cultura e dell' accoglienza, secondo la tradizione e gli insegnamenti della chiesa cattolica.
La sua attività fu iniziata da sei donne fiorentine che comprarono da un lanaiolo, certo Dionisio di Clemente, una casa posta in via Laura per dedicardsi a pratiche religiose e di carità.Successivamente le donne, aumentate di numero, traformarono la loro casa in un monastero di clausura cui dettero nome : Santa Maria degli ANGIOLINI,assumendo la regola dell' Ordine Domenicano. (il complesso si estende percirca 4 mila mq da via della Colonna a via Laura e collegato dal ponticino arriva a via Giusti; 50 le studentesse ospitate e 200 gli studenti tra scuola materna primaria e medie )
Ritornando alla
La NATIVITA':
la formella ha le dimensioni di circa cm250Xcm250 realizzata
in STUCCO DIPINTO ha il
Bambino Gesù MOBILE, IN CARTAPESTA DIPINTA CON CAPELLI IN ORGANZINO DI SETA e GONNELLINO NUOVO IN ORGANZA DI SETA DIPINTA.
formato da 6 i
Personaggi: MARIA e GIUSEPPE con tre PASTORI e ANGELO
di autore, fino ad oggi ignoto, trova
collocazione nel restaurato Coro delle Monache.
In considerazione della TIPOLOGIA DELL'OPERA e della CORRISPONDENZA con la TECA LIGNEA, si puo' affermare che sia stata costruita in loco per il CORETTO,ovvero lo spazio sopraelevato,che affaccia sulla navata centrale della chiesa sottostante e ne è separato da una grata:essendo destinato alle monache di clausura,che dovevano assistere alle funzioni religiose senza essere viste, ha un impianto di aula unica con coro ligneo che perimetra tre lati della stanza.
Restauratore della Natività in stucco dipinto: SIMONE VETTORI di ICONOS di Firenze
Restauratrice del Bambino Gesù: CONCITA VADALA'.
al completo restauro del coro delle Monache, si è affiancato in questo 2009, anche quello della SALA della DUCHESSA.
In primavera sarà inaugurata una nuova ala del Museo degli Innocenti con sculture devozionali,tra cui tre presepi e tante altre Madonne con Bambino, Bambino Gesù..
Nei dintorni di firenze
presepe permanente nella
CHIESA di SANTO Stefano a UGNANO
via di Fagna 4
055 780298
Nella stanza della Tinaia il presepe permanente si estende per 30 mq, ideato dal parroco don Rossano è realizzato con la collaboraziopne degli artigiani della zona è divenuto meta per tutto l'anno da non perdere per gli appassionati del presepio.
100 i personaggi in terracotta di dimensione che varia dai 16 ai 50 cm circa vestiti con abiti cuciti da Maria Luisa madre del parroco ;10 i personaggi che si muovono tra cui la lavandaia , la cuoca che rimesta la polenta, il taglialegna ,il vasaio....
Il cielo a volta è davvero uno spettacolo nella notte 500 son le stelle che si accendono e l'alternanza dell' alba, del giorno del tramonto e della notte è molto d'effetto; alle luci si aggiunge il fascino di misiche.
Presepe vivente la notte di Natale e
il 6 gennaio, quando viene organizzato il corteo dei Magi con 5 figuranti a cavallo seguiti dal corteo di bambine e bambini delle tre parrocchie : Ugnano, Mantignano e Sollicciano.
il 26 festa di SANTO STEFANO concerto eseguito dai bambini dell' Oratorio delle tre parrocchie.
Carmelina rotundo
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