domenica 27 dicembre 2009

Con AMALIA CIARDI DUPRE'

La giornata è piena di sole e le temperature basse, non son glaciali:
Amalia Ciardi Duprè mi sta aspettando a braccia aperte nel suo appartamento ubicato nella zona via degli artisti, un tempo sede di tantissimi studi oggi diminuiti notevolmente di numero... mi imbatto subito con Diocleziano, un bellissimo gatto dal pelo bianco che gira, gira intorno a me, alle mie cose: vuol fare conoscenza, a lui piacciono le persone!
Il discorso va alla preparazione delle sue mostre mentre scendiamo per andare allo studio dove riscopro quella che io definisco " la linea dell' amore" linea che caratterizza le sue opere si', perchè Amalia ama il creatO e il CreatOre, di un amore che si contretizza in linee e forme,disegni,dipinti e sculture, accarezzo i ritratti sono dei mezzi busti di particolare bellezza, serenità, le maternità son capolavori, diverse opere scultoree mi spiega che le sta preparando per la mostra del 12 gennaio dove saranno esposte circa 20 sculture in terracotta e bronzo tra cui i due amanti tra le onde in terracotta patinata, realizzate da lei in questo 2009 per le poesie d'amore scritte da Vittorio Vettori per la moglie Ruth Cardnas.
La mostra, che si inugura al palazzo Panciatici il 12 gennaio si intitola, dai versi di Dante, Vittorio Vettori è stato grande eccellente dantista:"... amor che move il sol e le altre stelle."
Mi viene naturale soffermarmi ammirata al gruppo scultoreo dove un uomo e una donna, rappresentati ad altezza naturale son distesi ; tra loro si guardano, giocano ad avvicinare le mani alle mani ; in contemporanea Amalia studia i miti etruschi che rinterpreta in maniera originale sua personale e, per ora 4 le sculture realizzate: Turan madre terra con i simboli del cigno nero e dei piccioni,Turan distesa tra le ali del cigno; una rappresentazione del romano Giano bifronte e il Fufluns nome etrusco del Dioniso greco.
dal 12 al 22 gennaio periodo in cui sarà attivo anche Un laboratotrio di scultura tenuto dalla professoressa Duprè un APPUNTAMENTO da non PEDERE.
La copia dei disegni, che ha preparato per le poesie dedicate a mia madre ripercorrono la "linea dell' amore".

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