A tutti coloro che vivono in una stanza buia perché trovino la forza di aprire, loro, una finestra su un cielo azzurro io dedico
SE NON SMETTE QUESTO RUMORE Se non smette questo rumore Si no cessa esto ruido, muoio dai nervi, così monotono e costante così… così noioso Se non smette, se non smette Io lo anniento, lo distruggo. Che fastidio, così tenue, così Terribile basta basta altrimenti chiamo Chiamo l'idraulico per Far riparare esto benedetto Rubinetto con la lacrima Cadente.
BUONANOTTE AI SUONATORI Buonanotte ai suonatori; dopo un giorno così fiacco il pupazzo se ne va, anche lui a dormire sopra una tavola distesa, bella tesa e bianca. Già sbadiglia il fiaccherello, stanco per la fiacca e riposa come tutti;come color che hanno trabajado todo el dia. Buenas noches!
STANCHEZZA Apatia, ronzio nelle orecchie, sospiro, mal di testa, tutto per una sola sensazione. Apatia del nulla, del niente e Puf puf nessuna voglia di parlare, solo solo una sensazione. Ti butti sul letto ti senti, non Ti senti e la testa ti si chiude Chiude.
TRA LE TUE MANI UN FIORE Tra le tue mani un fiore Appassisce, tra le tue mani un bimbo piange, tra le tue mani racchiudi tutto l'amore e l'odio di questa esistenza
UN'ABITUDINE Se dici un'altra volta che sei infelice ti faccio vedere la mia faccia. Non esiste più è dilaniata Cicatrici su cicatrici. Se dici ancora che sei triste Ti faccio vedere la mia Gamba. E' dilaniata dal dolore. Se dici un'altra volta che sei infelice ricordati di non dirlo spesso perché non diventi un'abitudine.
NON DIMENTICARE CHE Non dimenticare che un giorno può essere reso bello solo dalla tua capacità di saper vivere ed adattarti alla società
BRANDELLI DI CARNE Brandelli di carne umana, stesi lì come stracci, la pioggia li bagna e il sole li asciuga. Brandelli di cuori che amano per non essere riamati e che non amano per essere amati
SE TI VIENE VIGLIA DI Se ti viene voglia di ucciderti, la cosa migliore è provare a farlo, vedrai che ti passerà.
SE FOSSI UN GENIETTO Se fossi un genietto uscito dalla lampada di Aladino potrei dissolvermi nell'aria senza lasciare la minima traccia. Ma sono di carne, di ossa, di putrido fradiciume e se mi inzuppo riesco a diventare tanto più pesante.
SE SAPESSI CHE IL MARE Se sapessi che il mare è tanto profondo mi ci immergerei, giù nel fondo di quegli abissi vorrei trovare la pace. Ma sarebbe suicidio e peccato e la morte mi richiamerebbe sempre il mio peccato. No, non posso.
SE POTESSI VOLARE Se potessi volare, volerei, se potessi amarti, ti amerei, ma non ho le ali per fare la prima cosa e nemmeno un cuore per fare la seconda
LA MALATTIA PEGGIORE La malattia peggiore non è quella per cui si soffre, ma quella per cui si fanno soffrire gli altri
COME UNA TERRA ARIDA Come una terra arida, l'acqua cade, ma non la bagna, il sole splendeva non la scalda l'aratro solca, ma non la fertilizza, come una terra arida.
LOTTARE Lottare, lottare. Lottare, lottare come nella fossa dei leoni i cristiani gettati Lottare, lottare. Lottare, lottare contro leoni affamati come i primi cristiani. Lottare, lottare Lottare, lottare Ed avere la forza come loro di Continuare a credere Lottare, lottare Lottare, lottare Credere di amare di vivere di Non essere soli Devi solo lottare
AVEVO UNA GAMBA MOZZA Avevo una gamba mozza avevo una mano storpia avevo un cuore vero, ma gli altri vedevano solo la mia gamba mozza e la mia mano storpia.
DAL FONDO DI UN POZZO VEDO IL MONDO C'era la luce in alto e forte un baccano di voci, di grida e di risa e in un angolo lontano c'ero io.
I MAGI PAERTIRONO I magi partirono per offrire i loro doni. Arrivarono ad una capanna e lì offrirono oro, incenso e mirra ad un bimbo. Quel bim bo era roseo e quando lo ricevettero nelle loro braccia sentirono scendere pace nei loro cuori. Come era bello stare con lui. In mezzo al deserto i magi Avevano trovato l'oasi eterna della loro pace. Quante volte noi ci perdiamo nel labirinto della nostra vita; vaghiamo sperduti e alla fine ci volgiamo indietro disperati; non troviamo l'uscita che è sempre vicino a quella semplice capanna; laggiù dove un bimbo aspetta solo di essere accolto tra le nostre braccia.
LIBERTA' SCRITTA SUI MURI Libertà scritta sui muri verità, cercata nei libri morte, fattacon le tue stesse mani.
VIVERE Vivere è camminare ridendo, piangendo; parlando, bestemmiando peccando, sudando, gioiendo, soffrendo alla ricerca di un curva al di là della quale l'umano scompare.
UCCIDI Uccidi, uccidi, fai strage dei tuoi simili, poi ti mancherà il compagno per vivere anche a te
MORIRE SOLI Morire soli vivere insieme e lasciarsi insieme.
AVERE POCO TEMPO Avere poco tempo per vivere e tanto per morire.
QUANDO STO MALE Quando sto male è come se mi trovassi sull'isola di Robinson Crusoe. Tutti i giorni passano uguali e il lunedì somiglia tanto alla domenica.
CORREVAMO FORTE Correvamo forte tu davanti io dietro urlavamo, più forte io, tu in silenzio; e fra il correre e l'urlare non c'era ma tempo d'amarci.
ORA Ora, e ora di morire, ma nonostante tutto vivere è stato bello.
SE TI SPACCHI IL CRANIO Se ti spacchi il cranio all'improvviso scopri che hai un buco, ma non ti avevano detto che c'era il cervello?
RAPITA Rapita, impazzita carcassa di donna fra ostriche morte su una spiaggia di sassi. Volerò anch'io per ricadere talmente in basso da non risorgere più
IL MIO Il mio, il tuo, il nostro dolore e l'anima per sopportarlo.
LA VITA E' UNA MATTONATA La vita è una mattonata in testa e una gondola a Venezia .
ILLUSIONI Mentre il sole cala tristemente, e scende la notte, l'uomo guarda il tramonto rossastro sperando in una vita migliore, sogna, spera l'irrealizzabile; fantasie che si perdono lentamente, lentamente senza lasciar traccia, come fumo nell'aria.
PIETA' Pietà! Di un uomo rimasto solo Pietà! Di una donna abbandonata, di un uccello solo nel nido di una rondine triste, di un bimbo piangente chiedo pietà, pietà anche se non so che cosa sia.
SENTIMENTI Follie di un attimo giuochi da bimbi, da uomini vecchi. Cose sempre più difficili da capire. Sono qualcosa di cui non si sa il perché scaturiscono dal nulla, così come niente nella folla, in solitudine. Si, in solitudine da soli, si sente, si pensa e soprattutto si prova qualcosa di nuovo di straordinario di bello o di brutto. Sentimenti, di molto di tutto di niente e poi basta perché un altro, poi un altro, poi un altro.
COMPIANTO FUNEBRE Poverino, grandi pianti, lacrime e frasi disperate. Così giovane così bello ed è finito così, poverino! Poverino. E intanto il morto pensava tra sé, solo tra sè finalmente ce l'ho fatta, un po' tranquillo io sarò, accidenti a loro. Genitori e parenti lo compiangevano tristemente, gente di ogni parte venuta a vedere uno che in fondo, fatto naturale è morto! Ma che frastuono, ma che confusione pensava intanto il morto, si vede che dovevo morire per attrarre l'attenzione. Compianti, frasi tristi, ma se tutti avessero pensato a rendere la mia vita e la loro vita più serena, ora non sarei così contento di morire. Lasciamolo da solo. Finalmente una cosa sensata, diceva il morto fra sé, sento dire. Passiamo nell'altra stanza continuava la gente, a domani il funerale, alle 15 di domani, e pensare che era tanto buono, tanto bravo come lui non ce n'erano, continuavano E il morto diceva, accidenti a loro durante la mia vita nessuno mi ha fatto tanti elogi, nessuno si è preoccupato di me, ora pensano a me, solo perché son morto. La notte passò tranquilla, meno il suono di qualcuno che piangeva e che forse era sincero,. All'indomani grandi suoni di campane che fracasso, che frastuono, nemmeno adesso che son morto mi vogliono lasciare in pace un po' tranquillo. Ma! Si vede che dovevo essere morto per attrarre l'attenzione e alle 15 comincia l'ultima parata della mia esistenza. Gente con ombrelli, borsette e vestiti tutti nuovi per farsi notare; cappelli e volto triste, Ma che teatro, che fantocci ci sono al mondo, l'unico vero, è quel morto che dall'alto della sua bara chiusa non vede più nulla e forse è meglio così. |
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