mercoledì 4 gennaio 2023

bozza Francesco latini

 "Nel nome di Dio e del guadagno": questa è realmente la formula che racchiude l'esperienza datiniana



il "nome" del "Comune", mito e sostanza dell'impegno di tanti altri L' Istituto internazionale di storia economica  a Prato, 1968 -, SIUSA nasce nel 1968 su iniziativa di Federigo Melis, docente di Storia economica, con la conpartecipazione di enti pubblici ed organizzazioni private. Nel comitato scientifico entrarono a far parte, sin da subito, studiosi rinomati, primo fra tutti Fernand Braudel, tanto da rendere l'Isituto uno dei più prestigiosi centri operanti nel campo della storia economica dell'età preindustriale.  

Perché l 'istituto viene intitolato  a  Francesco Datini (1335-1410 ca.), 

 mille i fiorini d' oro per "principiare un nuovo luogo per i gittatelli" il futuro  Ospedale degli innocenti ancor oggi operante nel solo della tradizione dell accoglienza  altri 300 giorni  per 12 lampade d' argento per la cappella  della " preziosa cintola di nostra dama  regina del cielo  nella pieve  della terra di Prato. L archivio Datini  ritrovato  solo nel XIX secolo contiene documenti d'amministrazione  e carteggi  di proprietà  del Datini  da cui  si deduce  l'attività svolta  nel campo industriale , commerciale  bancario delle varie  aziende  a cui  egli dette vita  fonte unica  e imprenscindibile  per comp0rendere la storia  del mondo  mercantile europeo  della seconda  metà del trecento  il tipo di merci  trasporti  le rotte  gli strumenti finanziari  usati dagli operatori, la mentalità le aspettative  le preoccupazioni de dei protagonisti un universo di 150000 documenti sciolti e  600 registri m si aggiungano le lettere un carteggio 

il cui archivio costituisce ancora oggi una fonte preziosa per la conoscenza e la comprensione del mondo commerciale ed economico a cavallo fra i due secoli in cui è vissuto. L'archivio Francesco Datini è conservato nell'Archivio di Stato di Prato. l archivio murato  in un pozzo di scale in disuso viene ritrovato solo nel xix sec  oggi rappresenta uno dei nuclei storici dell' Archivo di Stato di  DI Prato  ivi costituito  ricchezza e completezza  stato di conservazione  lettere documenti  libri contabili e vari oggetti della vita  aziendale  tra cui uno dei più antichi esempi di campionario tessile L'Istituto  promuove ricerche e pubblicazioni scientifiche su argomenti di storia economica dell'età preindustriale; organizza a Prato settimane di studi incentrate sui temi di storia economica dell'età preindustriale anche in relazione alle fonti offerte dall'archivio Datini; promuove ed organizzare corsi di studio e di specializzazione per giovani laureati che indirizzino i propri interessi scientifici verso gli studi storici; cura ogni altra iniziativa che integri la suddetta azione scientifica. Il padre Marco latini oste  insieme alla moglie Vermiglia  e a due figli morirono causa la peste del 1348 Francesco e il fratello Stefano   ascolti ed allevati  l anno dopo la mostre del padre  Francesco andò a lavorare  come garzone  presso de mercanti di Firenze  dove imparo i rudimenti  del commercio . Sempre  a bottega  Francesco di marco latini  ebbe modo di  capire le possibilità che Avignorne allora sede del papato offriva ed a 15 anni  con cento cinquanta fiorini  si trasferisce nella città della Provenza  dove nel 1373 fonda  un azienda industriale  inizia la sua fortuna  1378  sposa Margherita  di Donato Bandini  sedicenne lui aveva 41 anni   alla fine  del 1382 dopo che nel 1378 la sede del papato era ritornata a Roma  Datini decide di tornare  in Italia lasciando attività l azienda ad Avignone  inizia una serie di attività mercantili con i mercanti di Francia  del Mediterraneo delle Fiandre  fonda importanti manifatture  a parato in Germania  a Pisa  Barcellona valenza Maiorca  occupandosi in prevalenza  di produzione e commercio tessile .

La contabilità datiniana, quasi tutta in partita doppia, ha subito, nel periodo documentato, un continuo processo di innovazione delle procedure che, affinandosi, consentivano un più efficace controllo.
I suoi contenuti, oltre che utili allo studio interno aziendale, mostrano l'affermarsi di nuove pratiche e strumenti commerciali o finanziari che caratterizzarono l'azione dei mercanti toscani nella seconda metà del Trecento.

clicca sull'immagine piccola per visualizzare l'immagine grande e ulteriori informazioni su di essa: Fattura di tessuti serici
Su questi argomenti è ricchissimo di notizie il carteggio commerciale, strumento indispensabile del mercante per essere tempestivamente informato su tutto ciò che poteva riguardare, direttamente o indirettamente, l'andamento del mercato.
Accanto alle informazioni di carattere strettamente economico, relative al funzionamento delle piazze, all'andamento dei cambi e dei prezzi, ecc. ne troviamo altre di tipo politico, sociale, culturale, artistico o religioso. Informazioni che incontriamo non solo nella corrispondenza tra le aziende appartenenti al medesimo gruppo, ma spesso anche tra quelle concorrenti.
La rilevanza e utilità di questo materiale è tanto maggiore quanto più esso è addensato nel tempo e diffuso geograficamente.

Le lettere di Francesco Datini alla moglie Margherita (1385-1410)Eccellente mercante ma mai contento. Amante della terra, si costruì una villa-fattoria al Palco (in seguito passato a convento e oggi meglio conosciuto come Villa dal Palco), con tanto di bestiame, ulivi, viti.


Nei rari momenti liberi che l’attività di mercante gli lasciava, Francesco Datini si occupava delle varie operazioni della vendemmia, al travaso del mosto nelle botti, alla frangitura dell’olio e alla vendita di parte di esso.
Come si direbbe oggi il mercante di Prato, era un uomo a 360 gradi; o meglio, “un’omo senza fronzoli”, detto alla pratese. 

Con questa breve introduzione, cercherò di raccontare, senza la presunzione di essere esauriente e storicamente esatto, le gesta meno note e il carattere del Datini, o meglio, Francesco di Marco da Prato come lo chiamavano i pratesi
 si riconosce al latini il largo uso , unico  per l epoca  e quindi moderno della lettera di cambio , l antenata della cambiale  lettera che permetteva al possessore  di ricevere presto una banca  designata nella lettera  l'equivalente della somma indicata  nella lettera funzione che si addice  più propriamente ad un assegno  al fine trecento nella corrispondenza  commerciale  di Francesco  appare il segno della @ commerciale  volgarmente definito come chiocciola

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