martedì 28 febbraio 2023

Intervista all'ingegner TOMMASO MANENTI Laboratori BIOKYMA Anghiari Arezzo

intervista Tommaso Manenti. PhD, R&D Laboratori Biokyma , Anghiari, (Ar) Cresce in modo esponenziale il numero di pubblicazioni scientifiche sull’efficacia dei principi attivi contenuti nelle piante medicinali per la salute dell’uomo. Spinti da un progresso della precisione di analisi ed individuazione dei principi attivi, gli studi riescono a fornire importanti informazioni dal mondo delle piante come possibili meccanismi d’azione, dosaggi, durata dei trattamenti, con particolare attenzione agli effetti indesiderati ed eventuali interazioni con principi attivi contenuti in altri trattamenti. Tutte queste informazioni garantiscono un utilizzo attento e sicuro delle piante medicinali, sempre sotto la guida accorta del professionista, medico, farmacista e erborista. Nella intervista che segue parleremo di piante officinali, di progetti di ricerca che studiano i loro effetti benefici attraverso una intervista al dottor Tommaso Manenti, responsabile del settore ricerca e sviluppo presso un’azienda in Toscana, i Laboratori Biokyma, che coltiva, raccoglie e trasforma piante officinali. Tommaso, dopo aver conseguito una laurea presso l’università di Bologna, è stato ricercatore in Genetica molecolare presso il dipartimento di Bioscienze presso l’Università di Aarhus (DK). Una occasione d'incontro e di dialogo concretizzatasi grazie al FLORENCE GERIATRIC HEALTH ALLIANCE a Firenze, dal ---- al -----, convegno magistralmente organizzato da Daria Santarelli della mcointernationalgroup, un convegno che ha brillato per prestigiosa e qualificata presenza dei massimi esperti del settore che hanno favorito l'approfondimento di tempi legati alla geriatria e alla cura anche con il connubio con la pet terapia; all'interesse delle varie sezioni si sono unite le emozioni per il dialogo sorto per le domande poste e per l'introduzione del momento della poesia non ultima la presenza di espositori che hanno presentato prodotti frutto di una ricerca appassionata e rigorosa! Introdurremo inoltre al valore dei connubi tra aziende e università in modo particolare tra BIOKYMA di cui potete vedere alcune foto che la collocano su un territorio della provincia di Arezzo esattamente ad ANGHIARI e l'università di Perugia che vanta una lunga e gloriosa tradizione sia come qualificata docenza che come frequenza di studenti altamente motivati Dottore su che cosa si basano i suoi studi ? Nello studio presentato al Florence geriatric health alliance abbiamo studiato l’impatto di 100 piante officinali sulla perdita di massa muscolare, un processo fisiologico collegato all’età che avanza (sarcopenia), ma che può essere velocizzato e favorito da particolari condizioni, come malattie, abuso di trattamenti farmacologici (es. Farmaci antinfiammatori), diete squilibrata, scarsa o eccessiva attività fisica, allettamento, etc. Come nasce il progetto e perché importante studiare un prodotto sull’integrità muscolare nell’anziano? il progetto è frutto di una collaborazione fra l’azienda dove lavoro, i Laboratori Biokyma e l’Università di Perugia, con la professoressa Francesca Riuzzi, Guglielmo Sorci e la giovane ricercatrice Laura Salvadori (Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università di Perugia), e con il professor Ferruccio Poli ( Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna). Il progetto si è svolto all’interno del bando della regione Umbria “Umbria A.r.c.o’ , finalizzato a consolidare e promuovere relazioni produttive fra Università ed imprese private. Il gruppo di Perugia e leader nello studio delle malattie del muscolo, e dispone di modelli in vitro che riescono a ricreare le condizioni che facilitano l’atrofia, ovvero la perdita di massa muscolare. Quali sono state le basi e quanto tempo è durata la ricerca ? Il progetto di rierca e in corso da 3 anni, e ad oggi, ci ha permesso di formula un integratore, il KYMASIN-UP che contiene piante officinali che hanno dimostrato un’azione significativa nel contrastare la perdita di massa muscolare. 100 piante, perché? Lo studio è iniziato con uno screening sull’efficacia di 100 piante officinali, che sono state scelte un terzo basandoci su articoli scientifici presenti in letteratura, ( ad esempio, Ginkgo biloba, Maca, o Ginseng), un terzo sulla Etnia botanica ad esempio Fieno greco ed Equiseto), e l’ultimo parte le abbiamo scelte a caso. A caso? Si a caso, il motivo è che la nostra conoscenza sui principi benefici di molte piante è ancora scarsa, scegliendo le piante a random, puntavamo a scoprire cose nuove, come in effetti è successo nel caso della Withania somnifera. Dalle 100 piante sono stati selezionati 100 estratti, testati a pari dosi su modello in vitro per vedere se fossero in grado di di contrastare il danno indotto da infiammazione, utilizzo cronico di farmaci antinfiammatori e malnutrizione. Abbiamo ottenuto un risultato è stato sorprendente, talmente marcato che ci ha spinto a ripetere l'esperimento per verificare i risultati che sono stati riconfermati: la combinazione di tre piante officinali, Withania, Cardo mariano e Fieno greco, sono state in grado, in vitro, di contrastare i danni indotti da fattori atrofici, e nel caso di trattamento atrofico infiammatorio e da abuso di farmaci antifiammatori, la Withania è addirittura riuscita a portare le cellule danneggiate a condizioni migliori rispetto a quello di partenza. I risultati benefici del trattamento sono poi stati confermati anche da studi in vivo su topolini anziani e su cellule umane di soggetti sarcopenici. Avete potuto fare altre scoperte in contemporanea ? Il progetto di ricerca sta andando avanti e stiamo testando i meccanismi d’azione e la possibile applicazione del trattamento per quanto riguarda l'osteoporosi, in quanto i meccanismi che portano alla riduzione della massa muscolare sembrano essere regolati da processi analoghi a quelli che determinano la perdita di massa muscolare. Oltre agli integratori quali sono le vostre produzioni ? Oltre ad una vasta gamma di integratori studiati per problematiche quali i disturbi del sonno, stress, disturbi a carico del tratto digestivo, dislipidemie, cistiti, calcoli renali, sistema immunitario, Labatori Biokyma e Accademia della Tisana, sono leader di qualità per quanto riguarda piante officinali per infusione. Le nostre piante sono distribuite in più di mille Erboristerie e Farmacie in Italia, dove professionisti del settore le combinano in miscele funzionali per la nostra salute ed il nostro benessere, o già pronte in comodi filtri, biologici, senza aromi come nel caso della linea Sana, una linea che conta 24 tisane biologiche in filtro, not

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