mercoledì 22 marzo 2023

21 marzo 2023 a Perugia

L’aria frizzantina, le manine quasi, quasi avrebbero bisogno dei guantini avanzo nella aria, ore 6,59
 del 21 marzo: arriva la primavera  ed è giornata mondiale della poesia;

 il sole sembra aver deciso d illuminare questo giorno;  arrivo 7,19 alle 7,32 mi conduce sul binario 16 una assistente sala blu primo posto, prima carrozza aspetto di partire. La mia maglia viene subito notata è infatti unica prodotta dalla ditta Pazzi da Filare di Daniele e Filippa  conosciuti a Pitti Filati   è impreziosita da un  dipinto  firmato Giuseppe Tocchetti in abbinamento alla mia poesia: per rinnamorarsi della vita 

Mi piace farmi cullare: il treno è il mio mezzo di trasporto preferito, il sole che illumina paesaggi urbani e della natura un tetto, tunnel e la nebbia da cui emergono alberi dai rami spogli cespugli a Figline Valdarno ci accompagna la nebbia sotto un cielo celeste piombo, stazioni ferroviarie ora  solitarie tranquille:  partenze arrivi sui binari paralleli vietato attraversare i binari;

 sulle vetrate alla stazione scorgo uccelli neri dipinti riparte; nel dondolio e nel ritmo nella nebbia che meraviglia!

Muschi e prati  e tra la nebbia si fa spazio il sole siamo in arrivo a San Giovanni Valdarno,  questi sedili sono comodi io ne ho 4 a disposizione,  la carrozza è semivuota, ritmi che cerco di riprendermi, rollio del treno nella nebbia mentre il sole vuol risplendere, nastri d'asfalto su cui transitano rare auto 8,47 il sole sta vincendo a Montevarchi Terranova.

Campanile che svetta sopra i tetti, il treno che acquista velocità cielo celeste dove navigano nuvole a bambagia fumo dalle ciminiere arbusti e spazi verdi, tunnel le macchine in fila che scorrono alacremente come formiche, tunnel, torrente ritorniamo nel tunnel ad intermittenza il sole ha vinto luminoso bellissimo, muri, cespuglioni a fiori bianchi questo cielo...

Fiori rosa paesaggio urbano che si avvicina a Ponticino non ci fermiamo, fiori gialli  moltissimi, rallenta, riprende velocità ,ritmi sui binari le colline prima azzurre che  diventano verdi. 

Salice piangente  paesaggi di nuvole dietro cui gioca a nascondino il sole.

 Arezzo alberi dalla chioma a fiori rosa la cattedrale il campanile ad Arezzo la voce parlante scende  

Tre orti  nuvole a coprire il cielo velocità castiglionfiorentino villette, gala super store,  fiori gialli, tetti castello

Camucia Cortona Terontola  c Cortona rollio nel sole Passignano sul Trasimeno  grandi pInì ad ombrello  Roccia tunnel. Magione Ellera, Corciano


 Complice la data 21 marzo? Complice la giornata mondiale della poesia  organizzata dall’editore Jean Luc Bertoni e dal curatore della Casa Editrice Bertoni Editore, Bruno Mohorovich, dall’Associazione Europa Comunica Cultura A.P.S. e in compagnia dei Poeti del Gruppo Letterario Women e della sua fondatrice Costanza Bondi con il patrocinio del Comune di Perugia nella sala Notari?

                            Fatto sta che, questo mia toccata e fuga a Perugia,  riallaccia  il cordone ombellicare con  questa città dove con mamma, papà e mio fratello Cesare avevamo vissuto 11 anni e dove, all'Assunta Pieralli avevo conseguito il diploma magistrale a pieni voti.

 Nella giovinezza  lo scenario delle passeggiate su è giù "le vasche", come qui si chiamano,  è stato il corso Vannucci vi ritornavo nell'anno domini 2023  il giorno  in cui inizia Primavera per  condividere la gioia  di essere parte dell'antologia poetica e  mossa dal desiderio di  vedere la mostra dedicata al Perugino,  con grande interesse infatti  avevo ascoltato Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e  Francesco Salvestrini, docente di Storia Medioevale Università di Firenze nell'incontro di studi tenutosi Lunedì 13 marzo,  alla Galleria dell’Accademia Percorsi artistici e culturali in occasione del cinquecentenario di Pietro Vannucci detto il Perugino e dell’Abate Generale vallombrosano Don Biagio Milanesi. La Galleria dell’Accademia di Firenze partecipava cosi  alle celebrazioni ufficiali per i 500 anni dalla morte del Perugino (1448-1523) di cui conserva la Pala di Vallombrosa, datata 1500 e commissionata al pittore umbro dall’abate generale vallombrosano Don Biagio Milanesi (1444 -1523) per l’altare maggiore dell’Abbazia.

La stazione ferroviaria Fontivegge  è transennata fervono i lavori per un riassetto  anche delle fermate dei bus. Ts  bus per raggiungere piazza Italia  dove riprovo 

                               l'emozione di passare per il corso Vannucci che si sta svegliando: preparativi di alcune bancarelle,  una sosta al negozio Perugina questo è sorto nel 1999, mi dice la commessa, vi ritrovo,  un po' arruffata, l'eleganza di allora!


 Pietro di Cristoforo Vannucci  detto Perugino  è  presentato dal banchiere e mecenate Agostino Chigi in una lettera  del 7 novembre 1500 , "Meglio Maestro d'Italia". 

  Con l'entrata alla Galleria Nazionale dell'Umbria si crea  un qualcosa che potrei definire "magico" basta poco delle volte a farci sentire bene accolti:  il Direttore, da me conosciuto a Firenze,  mi ha lasciato la cartella stampa  e alcune pubblicazioni  in una  borsetta che porta stampato un bellissimo primo piano di una donna, con quel dono principesco inizio un percorso nelle sale  al terzo piano del palazzo dei  Priori per una serie d'incontri e di dialoghi  che mi confermano la valenza dell'arte  nel  farci star bene con noi stessi e con gli altri ...

  Irene  Papale viene da Palermo una città che ho definito tra le più belle al mondo  dove ha conseguito  il diploma accademico in  pittura e dove studia all' Accademia di Belle Arti indirizzo restauro. A lei devo un grazie per  tutte le belle foto. 







 con lei  ci divertiamo a cercare il volto stampato sulla borsetta  che troviamo nel quadro:" lo sposalizio della Vergine"  del 1504  ( opera che conclude il percorso-mostra del Perugino ) e che  testimonia la grandezza e la fortuna  della straordinaria carriera di Perugino. Creato per la cappella del  Santo Anello del Duomo di Perugia  ed attualmente in Francia; 

 ci sofferimmo sul rosa  colore del marmo che viene dal monte Subasio, il monte di Assisi, sul particolare del cappello rosso,

sull'autoritratto del perugino...,
Le persone che qui lavorano mi avvolgono  nella   piacevolezza,  nell'aria di fermento culturale sperimentale- innovativo   che si respira:  particolari,  effetti cromatici,  il rosso, l' influsso fiammingo e   di Leonardo, compagno si direbbe oggi di classe del Perugino alla bottega del Verrocchio, l'amicizia con Piero della Francesca ...  scolpendo il Perugino come   genio e manager  dalla fine anni settanta del quattrocento  al primo lustro del cinquecento tanto da  riunire nel campo delle arti figurative il Piemonte alla Campania, alla Toscana, alle Marche,  alla Romagna alla Lombardia;  del trionfo del Perugino   a Roma per  gli affreschi della cappella Sistina,  del ruolo importantissimo  della bottega aperta  a Firenze. 
Il dialogo  si allarga all'uomo  alla sua bellissima moglie  alla quale  egli amava acconciare i capelli e di teste  con  particolari pettinature tante ve ne sono curate nei minimi dettagli!
  Mezzo millennio portato splendidamente  dove  il linguaggio è moderno aggiornato: dalla rimozione del fondo oro sostituito da quinte architettoniche  e paesaggio,  il gusto fiammingo del dettaglio  l'originalità dell'opera: Amore e castità commissionata da Isabella d'Este che tanto ebbe  ad aspettare prima di poter ricevere l'opera, quasi 5 anni testimoniati da un corposo carteggio;
 del io scritto  dal pittore nell'opera: dipinto su tavola (241 x 180 cm) l' Adorazione dei Magi  databile, a seconda degli studi, 147o-1473 o al 1476   della  Galleria Nazionale dell' UMBRIA dove  il giovane che vediamo  all'estrema sinistra è  l'autore stesso in un autoritratto confermato  dal professor Pierini che ha scoperto IO scritto nel colletto.
 Emerge dai dialoghi con il personale  la stima e l'ammirazione per  coloro che hanno curato  la mostra  Marco Pierini  e Veruska Picchiarelli  e  si aggiungono i riconoscimenti  per  il nuovo allestimento della Galleria:  delle luci,  delle strutture architettoniche e delle facilitazioni per accedervi  facilmente. 
Non mancano gli spazi  attrezzati per chi vuole allattare o cambiare il bimbo_ la bimba  e gli interventi multimediali  site-specifico curati da Magister  Art  alla bellezza della mostra alla competenza e gentilezza del personale al grande valore  e interesse di questa galleria  che si pone come meta irrinunciabile per conoscere il tessuto culturale  storico non solo dell' Umbria, ma del mondo intero le opere  del Perugino si trovano in Europa come oltre oceano  e la mostra si concluderà l1giugno proprio per l'importanza dei prestiti e del voler riaverli.
   
 Dal terzo piano al primo piano del Palazzo dei Priori  per  entrare nella Sala dei Notari, per
                     ISOLE POETICHE 

trovo subito che  sono qui collocate una serie di poltroncine di colore celeste (che ai tempi in cui ho vissuto a Perugia non c'erano) mi soffermo a rimirar il cotto della pavimentazione, le vetrate... qui ho scritto  una sceneggiatura di un film d' amore; l'incontro con l'editoremi conferma nella sua simpatia e del grande lavoro  infatti  sul tavolo molte sono le pubblicazioni curate da Bertoni Editore; l'antologia

curata dal poeta e critico letterario Bruno Mohorovich per la Bertoni Editore è super: copertina  celeste  dove vi sono le costellazioni  120 i poeti presenti provenienti  da ogni parte del mondo;  austera sala Notari che si  vivacizza con l'arrivo di tanti poeti  l'istallazione sul tavolo, da dove parleranno i relatori,  porta  una serie di lavori della signora sud coreana che pratica l'arte dell'origami e che ha interpretato il calamaio, le fasi della luna  su una copertina di libro mentre gocce di cristallo son disseminate a simboleggiare l'acqua.
  E' piacevole la lettura  di ben trenta delle poesie contenute nell'antologia presentazione del volume  moderata dallo scrittore Marco Pareti avrei voluto anche conoscere i volti le persone, ma  essendo la lettura  affidata a due brave lettrici: Bruna Manzoni e Piera Andreani e, non invitando l'autore a stare vicino a loro non ho opportunità di conoscere di dialogare; 
 il pomeriggio continua  frizzante e simpatico con la presentazione di una antologia dove vengono presentate grandi poetesse mi colpisce la vivacità dell' autore poeta scrittore traduttore Silvio  Raffo  ed anche il suo cappotto“Gli specchi della Luna”; incontro moderato da Anna Maria Romano  è   introdotto dalla poetessa Maria Grazia Amati che avrebbe accompagnato l’autore anche nella stessa sera al’Auditorium OSMA di Marsciano dove Silvio Raffo terrà un recital su testi di Emily Dickinson, della
quale è stato traduttore di tutto il cursus poetico.
Le celebrazioni per La gionata Mondiale della Poesia si  sono  concluse  con i poeti della “Women@Work” che con pa moderazione di Costanza Bondi hanno presentato  la loro “Poesia allo stato puro maschile”. Sempre attenti alla produzione poetica,






i promotori dell’iniziativa hanno operato una precisa scelta perché in essa vede un investimento culturale e umanistico, in quanto la poesia è per sua natura gentile; l’intento del marchio è quello di valorizzare poeti nuovi ed emergenti che pongono la ‘poesia’ non solo
come parola, ma che attraverso la loro testimonianza e lettura del mondo, fanno sì che essa divenga le nostre parole e racconti del nostro vivere quotidiano,  delnostro mondo interiore, perché la poesia è la nostra memoria. 
fantasiosa bellissima indimenticabile  giornata del 21 marzo  2023 
 vostra Carmelina 
  



3 commenti:

  1. Sempre in grado di confermare la tua valentia. Buon prosieguo di meritato successo

    RispondiElimina
  2. Direi una giornata meravigliosa, descritta nei minimi dettagli! incantevole mostra sul Perugino!

    RispondiElimina
  3. Articolo molto bello, pieno di ricordi, di impressioni, di emozioni, di interesse, di passione e, come sempre, di amore per la vita, per la natura, per la poesia e per l'arte. Brava Carmelina !

    RispondiElimina