L’aria frizzantina, le manine quasi, quasi avrebbero bisogno dei guantini avanzo nella aria, ore 6,59
del 21 marzo: arriva la primavera ed è giornata mondiale della poesia;
il sole sembra aver deciso d illuminare questo giorno; arrivo 7,19 alle 7,32 mi conduce sul binario 16 una assistente sala blu primo posto, prima carrozza aspetto di partire. La mia maglia viene subito notata è infatti unica prodotta dalla ditta Pazzi da Filare di Daniele e Filippa conosciuti a Pitti Filati è impreziosita da un dipinto firmato Giuseppe Tocchetti in abbinamento alla mia poesia: per rinnamorarsi della vita
Mi piace farmi cullare: il treno è il mio mezzo di trasporto preferito, il sole che illumina paesaggi urbani e della natura un tetto, tunnel e la nebbia da cui emergono alberi dai rami spogli cespugli a Figline Valdarno ci accompagna la nebbia sotto un cielo celeste piombo, stazioni ferroviarie ora solitarie tranquille: partenze arrivi sui binari paralleli vietato attraversare i binari;
sulle vetrate alla stazione scorgo uccelli neri dipinti riparte; nel dondolio e nel ritmo nella nebbia che meraviglia!
Muschi e prati e tra la nebbia si fa spazio il sole siamo in arrivo a San Giovanni Valdarno, questi sedili sono comodi io ne ho 4 a disposizione, la carrozza è semivuota, ritmi che cerco di riprendermi, rollio del treno nella nebbia mentre il sole vuol risplendere, nastri d'asfalto su cui transitano rare auto 8,47 il sole sta vincendo a Montevarchi Terranova.
Campanile che svetta sopra i tetti, il treno che acquista velocità cielo celeste dove navigano nuvole a bambagia fumo dalle ciminiere arbusti e spazi verdi, tunnel le macchine in fila che scorrono alacremente come formiche, tunnel, torrente ritorniamo nel tunnel ad intermittenza il sole ha vinto luminoso bellissimo, muri, cespuglioni a fiori bianchi questo cielo...
Fiori rosa paesaggio urbano che si avvicina a Ponticino non ci fermiamo, fiori gialli moltissimi, rallenta, riprende velocità ,ritmi sui binari le colline prima azzurre che diventano verdi.
Salice piangente paesaggi di nuvole dietro cui gioca a nascondino il sole.
Arezzo alberi dalla chioma a fiori rosa la cattedrale il campanile ad Arezzo la voce parlante scende
Tre orti nuvole a coprire il cielo velocità castiglionfiorentino villette, gala super store, fiori gialli, tetti castello
Camucia Cortona Terontola c Cortona rollio nel sole Passignano sul Trasimeno grandi pInì ad ombrello Roccia tunnel. Magione Ellera, CorcianoComplice la data 21 marzo? Complice la giornata mondiale della poesia organizzata dall’editore Jean Luc Bertoni e dal curatore della Casa Editrice Bertoni Editore, Bruno Mohorovich, dall’Associazione Europa Comunica Cultura A.P.S. e in compagnia dei Poeti del Gruppo Letterario Women e della sua fondatrice Costanza Bondi con il patrocinio del Comune di Perugia nella sala Notari?
Fatto sta che, questo mia toccata e fuga a Perugia, riallaccia il cordone ombellicare con questa città dove con mamma, papà e mio fratello Cesare avevamo vissuto 11 anni e dove, all'Assunta Pieralli avevo conseguito il diploma magistrale a pieni voti.
Nella giovinezza lo scenario delle passeggiate su è giù "le vasche", come qui si chiamano, è stato il corso Vannucci vi ritornavo nell'anno domini 2023 il giorno in cui inizia Primavera per condividere la gioia di essere parte dell'antologia poetica e mossa dal desiderio di vedere la mostra dedicata al Perugino, con grande interesse infatti avevo ascoltato Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e Francesco Salvestrini, docente di Storia Medioevale Università di Firenze nell'incontro di studi tenutosi Lunedì 13 marzo, alla Galleria dell’Accademia Percorsi artistici e culturali in occasione del cinquecentenario di Pietro Vannucci detto il Perugino e dell’Abate Generale vallombrosano Don Biagio Milanesi. La Galleria dell’Accademia di Firenze partecipava cosi alle celebrazioni ufficiali per i 500 anni dalla morte del Perugino (1448-1523) di cui conserva la Pala di Vallombrosa, datata 1500 e commissionata al pittore umbro dall’abate generale vallombrosano Don Biagio Milanesi (1444 -1523) per l’altare maggiore dell’Abbazia.
La stazione ferroviaria Fontivegge è transennata fervono i lavori per un riassetto anche delle fermate dei bus. Ts bus per raggiungere piazza Italia dove riprovo
l'emozione di passare per il corso Vannucci che si sta svegliando: preparativi di alcune bancarelle, una sosta al negozio Perugina questo è sorto nel 1999, mi dice la commessa, vi ritrovo, un po' arruffata, l'eleganza di allora!
Pietro di Cristoforo Vannucci detto Perugino è presentato dal banchiere e mecenate Agostino Chigi in una lettera del 7 novembre 1500 , "Meglio Maestro d'Italia".
Con l'entrata alla Galleria Nazionale dell'Umbria si crea un qualcosa che potrei definire "magico" basta poco delle volte a farci sentire bene accolti: il Direttore, da me conosciuto a Firenze, mi ha lasciato la cartella stampa e alcune pubblicazioni in una borsetta che porta stampato un bellissimo primo piano di una donna, con quel dono principesco inizio un percorso nelle sale al terzo piano del palazzo dei Priori per una serie d'incontri e di dialoghi che mi confermano la valenza dell'arte nel farci star bene con noi stessi e con gli altri ...
Irene Papale viene da Palermo una città che ho definito tra le più belle al mondo dove ha conseguito il diploma accademico in pittura e dove studia all' Accademia di Belle Arti indirizzo restauro. A lei devo un grazie per tutte le belle foto.
con lei ci divertiamo a cercare il volto stampato sulla borsetta che troviamo nel quadro:" lo sposalizio della Vergine" del 1504 ( opera che conclude il percorso-mostra del Perugino ) e che testimonia la grandezza e la fortuna della straordinaria carriera di Perugino. Creato per la cappella del Santo Anello del Duomo di Perugia ed attualmente in Francia;
ci sofferimmo sul rosa colore del marmo che viene dal monte Subasio, il monte di Assisi, sul particolare del cappello rosso,
sull'autoritratto del perugino...,
trovo subito che sono qui collocate una serie di poltroncine di colore celeste (che ai tempi in cui ho vissuto a Perugia non c'erano) mi soffermo a rimirar il cotto della pavimentazione, le vetrate... qui ho scritto una sceneggiatura di un film d' amore; l'incontro con l'editoremi conferma nella sua simpatia e del grande lavoro infatti sul tavolo molte sono le pubblicazioni curate da Bertoni Editore; l'antologia
curata dal poeta e critico letterario Bruno Mohorovich per la Bertoni Editore è super: copertina celeste dove vi sono le costellazioni 120 i poeti presenti provenienti da ogni parte del mondo; austera sala Notari che si vivacizza con l'arrivo di tanti poeti l'istallazione sul tavolo, da dove parleranno i relatori, porta una serie di lavori della signora sud coreana che pratica l'arte dell'origami e che ha interpretato il calamaio, le fasi della luna su una copertina di libro mentre gocce di cristallo son disseminate a simboleggiare l'acqua.
i promotori dell’iniziativa hanno operato una precisa scelta perché in essa vede un investimento culturale e umanistico, in quanto la poesia è per sua natura gentile; l’intento del marchio è quello di valorizzare poeti nuovi ed emergenti che pongono la ‘poesia’ non solo


















Sempre in grado di confermare la tua valentia. Buon prosieguo di meritato successo
RispondiEliminaDirei una giornata meravigliosa, descritta nei minimi dettagli! incantevole mostra sul Perugino!
RispondiEliminaArticolo molto bello, pieno di ricordi, di impressioni, di emozioni, di interesse, di passione e, come sempre, di amore per la vita, per la natura, per la poesia e per l'arte. Brava Carmelina !
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