Questi giorni tanto simili a notti senza luna e stelle,
dove non hai il timone in mano e navighi a vista
cercando nuovi orizzonti alla cieca e senza meta.
Vorresti perderti, ma il dolore si insinua per i più segreti sentieri e
dilaga in piena libertà senza far rumore silenziosamente invasivo.
Nella mia vita non credevo di dover assistere anche a questo,
piango, piango inutilmente le mie braccia sempre più deboli e allora
congiungo le mani in preghiera ricercando stelle
io piccolissima eppur parte di una immensità,
permanentemente transitoria eppur diretta verso l’ eternità.
vvttb
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