mercoledì 29 luglio 2026
Isolina Mariotti estate 2026 da puoi dirlo qui
puoidirloqui
lun 27 lug, 08:24 (2 giorni fa)
a puoidirloqui
E’ tempo di vacanza. Quanta voglia di lasciarsi tutto alle spalle per andare incontro a cose nuove, inaspettate. Anche se c’è buio intorno. O proprio per questo. Ma ci vorrebbero pensieri sereni, parole senza peso per poter salire in alto, sopra le nubi che oscurano la terra, fino a vedere il sole, fino a ritrovare il respiro. Però, intorno, non c’è nulla di leggero, non ci sono sentieri a disposizione. Ci siamo solo noi con la nostra forza interiore. Quelle nubi si potrebbero anche sciogliere, forse, se ci si rendesse conto che è davvero reale ciò che sta succedendo. Ma si fa fatica a considerarlo così perché ha le sembianze di un sogno. Un sogno dal quale ci si vorrebbe svegliare senza averlo vissuto. Troppo assurdo ciò che sta succedendo. Troppo inumano e senza soluzioni perché, ognuno, vuole la vittoria per sé. Io mi domando se c’è ancora qualcuno che in Dio ci crede. Qualcuno che lo ama, che lo segue. Forse no, sicuramente non quello che Lui ha chiamato il suo popolo. E si continua a parlarne a parlarne. Può servire? Il mantenere sveglia l’attenzione certamente non basta, ma è l’unico modo per non abituarsi a questo clima e finire per considerarlo naturale. E’ un modello che sta tentando di imporsi ed è molto pericoloso. Chi non è portato a proiettare, mentalmente, le guerre nel futuro, a immaginarle senza vederne la fine? Non molti e questo non aiuterà il cambiamento. Sono diversi i contesti, più o meno avanzata l’evoluzione, ma le dinamiche umane sono le stesse da sempre rese più pericolose, oggi, da una tecnologia imperante. Stiamo entrando in un percorso che ci porterà indietro verso un’arretratezza fisica e mentale, anzi, ci siamo già abbondantemente dentro.
Come è diventato possibile che qualcuno sia libero di distruggere questo pianeta? La mente impazzisce, non riesce a contenere tutto questo. Si può fare qualcosa? Intanto non concretizzarlo mentalmente nel futuro, rifiutarlo. Cosa assolutamente non facile.
Piano piano torno alla superficie dei miei pensieri. Mi alzo e vado nel sole lasciando nell’ombra tutte le mie considerazioni. Perché è tutto vero sì, ma oggi è tempo di vacanza. L’estate è intorno a me e voglio che lo sia, anche dentro di me. Deve essere spensierata, serena, non importa se nulla, quando lei finirà, sarà cambiato. Perciò via la paura e la tristezza. Voglio giorni vissuti in armonia. Quel sole che sento sulla pelle è un sole fisico, reale. Mi rigenera. Il sentirmi senza fretta mi riporta a me stessa, a ritrovare il mio ruolo senza più divisioni. Sì, potrebbe diventare, davvero, una splendida estate.
E io sono convinta che riusciremo, tutti, ad avere giorni così, un periodo del quale, poi, poter dire: “Quel tempo vorrei proprio riviverlo” sapendo che sarà assolutamente possibile, perché la felicità è qualcosa di interno. Essere felici, oppure no, dipende da noi.
Isolina
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