UNA
GIORNATA DI SOLE nella Caput mundi!
Che cosa ci potrebbe essere di più bello ??
Che cosa ci potrebbe essere di più bello ??
la giornata è solare
bellissima non solo per l' astro diurno
che generoso dona i suoi raggi a piene mani ad illuminare
e riscaldare questo di’di fine settembre
giorno solare anche per l'
accoglienza principesca e il sacrifico che
affrontano i mie tre amici Rosetta capofila.
A Firenze il personale
di TRENO
ITALO si era dimostrato più che
gentile ineguagliabile dolce dolce e come compagna di viaggio una persona solare
anch' essa tutto perfetto... poi Rosetta
con il marito e Vito che arrivano
per iniziare quello che sarà un percorso rocambolesco per i vicoli di una Roma antica e solo
dopo una ora approdiamo alla CAPPELLA ORSINI Via di Grotta Pinta, 21 Zona: Rione Parione
(Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)
la gente è già tanta, ma il montacarichi non funziona Rosetta è
costretta a rimanere al piano terra mentre
io mi arrampico su una scala chiocciola di legno per approdare in un luogo
singolare non ricordo di averne visti di uguali prima:
alle pareti incastonate pitture di uomini che portano il turbante e al collo una collana vera una diversa dall' altra siamo in tanti ed il posto è poco, ma i poeti sono eroi e dalle 15,30 alle 20 dura una maratona poetica dove alla fine pochi sono quelli rimasti i più coraggiosi, i più disperati ?' io sono la terzultima a recitare la mia poesia invitata e presentata dall’ impareggiabile instancabile Agnese Monaco ed a far vedere il disegno che Cesare
anni fa componeva per la poesia dal titolo:” LA FUGA” guarda caso dedicata al treno sembra incredibile eppure qualcuno ha resistito ancora ed è li' ad ascoltare: dopo la recita dopo qualche foto del piccolo gruppo dei poeti sopravvissuti scendo per trovare Franco il marito di Rosetta ad aspettarmi; una avventura una epopea come dovevano essere i viaggi all' epoca dell' impero romano si sa Roma è sempre rimasta la caput mundi indimenticabile ineguagliabile, bella, enorme, affollata superba….. nel ritornar in auto con Franco e Rosetta costeggiamo Città del Vaticano illuminata e il riposo nella bella stanza principesca preparata da Rosetta mi accoglie mi conforta delle fatiche dimentico gli orecchini e ritorno a Firenze dialogando con un giovane universitario pendolare per Amore la sua ragazza sta a Firenze di doman non c'è certezza…
alle pareti incastonate pitture di uomini che portano il turbante e al collo una collana vera una diversa dall' altra siamo in tanti ed il posto è poco, ma i poeti sono eroi e dalle 15,30 alle 20 dura una maratona poetica dove alla fine pochi sono quelli rimasti i più coraggiosi, i più disperati ?' io sono la terzultima a recitare la mia poesia invitata e presentata dall’ impareggiabile instancabile Agnese Monaco ed a far vedere il disegno che Cesare
anni fa componeva per la poesia dal titolo:” LA FUGA” guarda caso dedicata al treno sembra incredibile eppure qualcuno ha resistito ancora ed è li' ad ascoltare: dopo la recita dopo qualche foto del piccolo gruppo dei poeti sopravvissuti scendo per trovare Franco il marito di Rosetta ad aspettarmi; una avventura una epopea come dovevano essere i viaggi all' epoca dell' impero romano si sa Roma è sempre rimasta la caput mundi indimenticabile ineguagliabile, bella, enorme, affollata superba….. nel ritornar in auto con Franco e Rosetta costeggiamo Città del Vaticano illuminata e il riposo nella bella stanza principesca preparata da Rosetta mi accoglie mi conforta delle fatiche dimentico gli orecchini e ritorno a Firenze dialogando con un giovane universitario pendolare per Amore la sua ragazza sta a Firenze di doman non c'è certezza…
giornata mondiale di poesia che cosa potreste chiedere di più dalla vita
??
ringraziamento ai
miei tre amici di ROMA impareggiabili e coraggiosi nel traffico di Roma ad
Agnese
Monaco ed al fantastico
Gruppo di lavoro
al magico
personale di ITALO Treno
a CESARE che con
il suo disegno accompagnava le mie poesie, a Benedetta che mi ha dato la possibilità di questo straordinario viaggio in treno ITALO, a Stella bellissima ed al suo valore e naturalmente a lui al SOLE a quel
meraviglioso astro diurno che dona i
suoi raggi al creato e alla creature tutte cosi
perché gli piace perché è felice
di far felice
w la giornata
mondiale della poesia ed i poeti veri eroi
Carmelina Rotundo Auro


pregevole presentazione della giornata.
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