mercoledì 3 ottobre 2018

Giornata mondiale di poesia che cosa potreste chiedere di più dalla vita ??


 UNA GIORNATA DI SOLE  nella Caput mundi!
   Che cosa ci potrebbe essere di più bello ??

 la giornata è solare bellissima  non solo per l' astro diurno che generoso  dona i suoi  raggi a piene mani  ad illuminare  e riscaldare questo di’di fine settembre  giorno solare  anche per l' accoglienza principesca e il sacrifico che  affrontano i mie  tre amici  Rosetta capofila.

  A Firenze  il personale  di TRENO ITALO si era dimostrato  più che gentile ineguagliabile  dolce dolce  e come compagna di viaggio una persona solare anch' essa  tutto  perfetto... poi  Rosetta con il marito e Vito che  arrivano per iniziare quello che sarà un percorso rocambolesco  per i vicoli di una Roma antica  e solo  dopo una ora approdiamo  alla CAPPELLA ORSINI  Via di Grotta Pinta, 21 Zona: Rione Parione (Navona-Campo de' Fiori) (Roma centro)  la gente è già tanta, ma il montacarichi non funziona Rosetta è costretta a rimanere al piano terra  mentre io mi arrampico su una scala chiocciola di legno per approdare in un luogo singolare non ricordo di averne visti di uguali prima:
                                                                                      alle pareti  incastonate pitture di uomini che portano il turbante e al  collo una collana vera una diversa dall' altra  siamo in tanti  ed il posto è poco,  ma i poeti sono eroi  e  dalle 15,30 alle 20  dura una maratona poetica dove alla fine pochi sono quelli rimasti i più coraggiosi, i più disperati ?' io sono la terzultima  a recitare la mia poesia invitata e presentata dall’ impareggiabile instancabile
Agnese Monaco   ed a far vedere il disegno che  Cesare
anni fa componeva per la poesia dal  titolo:” LA FUGA”  guarda caso dedicata al treno   sembra incredibile eppure qualcuno ha resistito ancora ed è li' ad ascoltare:  dopo la recita   dopo qualche foto del piccolo gruppo dei poeti sopravvissuti  scendo per trovare Franco il marito di Rosetta ad aspettarmi; una avventura una epopea come  dovevano essere i viaggi all' epoca dell' impero romano  si sa Roma è sempre rimasta la caput mundi  indimenticabile ineguagliabile, bella,  enorme, affollata superba…..    nel ritornar in auto con Franco e Rosetta costeggiamo Città del Vaticano illuminata  e il riposo nella bella stanza principesca preparata da Rosetta mi accoglie  mi  conforta delle fatiche dimentico gli orecchini e ritorno a Firenze dialogando con un giovane universitario  pendolare per Amore  la sua ragazza sta a Firenze   di doman non c'è certezza…

giornata mondiale di poesia  che cosa potreste chiedere di più dalla vita ??

 ringraziamento ai miei tre amici di ROMA impareggiabili e coraggiosi nel traffico di Roma ad

 Agnese Monaco  ed al  fantastico   Gruppo di lavoro

  al magico personale di ITALO Treno

  a CESARE che con il suo disegno accompagnava le mie poesie, a  Benedetta che mi  ha dato la possibilità di questo straordinario viaggio in treno ITALO,  a Stella  bellissima ed al suo valore  e naturalmente  a lui al SOLE  a quel meraviglioso astro diurno che  dona i suoi raggi al creato e alla creature  tutte cosi  perché gli piace  perché è felice di far felice

  w la giornata mondiale della poesia ed i poeti veri eroi

  Carmelina Rotundo Auro

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