domenica 30 agosto 2026
lettera C
Lettera C
La lettera C mi sta proprio simpatica, è infatti l’iniziale del mio nome e tante parole “gentili” iniziano con c: cortesia, carezza, calma, cuore, carità, cielo, calore, colore, canzone e tra note, colori e luci come si sta bene, mi piace tanto colorare di felicità ogni giornata e mettermi a cantare... e se qualche volta compio una delle due azioni “volo”; quando facevo parte del coro di San Marco quanto divertimento in compagnia, i cori si sa, son numerosi e che dire del canto degli uccellini il loro cinguettare, risveglio sereno assicura ed il gallo che innalza il suo chicchirichi al cielo?
Vi è capitato all’ alba di fare una spedizione fotografica dedicata a Firenze? A me sì con Giulio Fratticioli e quello che ho” sentito” ve lo voglio raccontar ... anche perché ci sono un sacco di C.
L’ ora: quando le COLLINE sono ancora azzurre: vivendo l’orizzonte tra campagna e città, immersi in cori di cinguettii e chicchirichi del gallo mentre le campane intonano uno scampanio, prima sommesso poi, sempre più forte, di una Firenze in cui si vanno spegnendo le luci dei lampioni per permettere all’astro diurno di prendere il primo posto in cielo! Restando nel tema paesaggio: colli e colline mette d’ accordo, nella descrizione, maschile e femminile, non così per cigli e ciglia; per rimanere sulla carta geografica: confini, contorni, campi, costa. Creatività, cura, curiosità, corte, la corte dei re e quella delle case e in ambedue, guarda caso, ci si riuniva a prender decisioni, a chiacchierare,
corteggiamento......
Tra coltura e cultura c’è differenza solo di una vocale e, se ci pensiamo bene, in ambedue i casi gettiamo un seme sperando che dia fiori profumati e frutti abbondanti e gustosi....
I cardini del discorso e della porta punti di riferimento essenziali per non dire della piccola preposizione CON che mette tutti e tutto insieme :
con amore,
con affetto,
con simpatia,
con gusto,
con un fiore....
A proposito di fiori il mio fiore preferito comincia per C: calle, in seconda posizione le camelie; esiste a Firenze una associazione ed una festa per quest’anno, guardate: la Presidente Vittoria Gondi con il Consiglio Direttivo del Garden Club Firenze, invitano la S.V. all’inaugurazione della XXX Mostra della CAMELIA, che si terrà a Palazzo Gondi, Via dei Gondi 2. Per il cibo?
...mi vedete ritratta in un esperimento di far calle con alimenti fiori e cibo un bell’abbinamento che ne dite?
Cotoletta, carciofi, cannelloni, cannoli quelli siciliani, super buoni, i cibi posson esser cotti o crudi, o conditi e sempre di c si parla.... e che dire di chi li cucina il Cuoco in Cucina; insomma la c, in fatto di cibo, la fa da regina, e la frutta? Ciliege di cui si dice una tira l’altra.... ed ancora cetrioli, carote .... lascio a voi la cortesia di proseguir. Per non dire del vino, il mitico made in Italy Chianti
Classico che in fatto di convivialità e compagnia il vino ha ben da dir la sua... e del Cappero? Da quando vado a Taste son divenuta fan di quelli di PANTELLERIA di Lasagni Gabriel unici inimitabili tanto da essere spinta a dedicare al Cappero una poesiola:
che GUSTO
Son piccolo, ma
ci son tutto per dar sapore a:
pizze, primi, secondi e perché no
dolci....
ed in fatto di doti il cappero di Pantelleria ha ben 4 caratteristiche:
1) tipo di pianta che fa un cappero sodo
2) escursione termica che fa il cappero più profumato
3) terreno che rende il cappero dolce
4) tradizione che fa fare un’ottima maturazione al cappero
Del cappero si mangiano i boccioli, i frutti, i rametti e le foglie. Il modo migliore per conservarlo è il sale, oppure l’olio extravergine d’oliva.
Una dolce invenzione declinata in mille gusti incartata in fantasie è la caramella, a Firenze un poeta di nome Alberto di cognome Caramella, per amore della poesia, ha creato la FONDAZIONE IL FIORE..
Continuando tra nomi e cognomi: Caterina, una mia amica dice che questo nome viene pronunciato dai mimi per sorridere, Concetta, Carla, CRISTINA la nostra mitica grafica, che riveste un ruolo strategico nella nuova edizione di AGHI DI PINO rendendolo più attraente e anche il nome di mio fratello inizia per C, Cesare davvero importante se si pensa a CESARE AUGUSTO e via, via se ne son visti di Cesari importanti per non dir di COLOMBINA ed a questo proposito guarda caso Carnevale, coriandoli, che hanno molto a che fare con l’allegria, cominciano per c; la rubrica Coriandoli voluta da me per Aghi di PINO accoglie notizie belle, colorate.. sempre per rimanere in tema di felicità!
Carta incomincia con c ed un tempo si scrivevano le lettere messe nella busta con su il francobollo e le cartoline con immagini di città, o di fiori e frutti; cartoline e lettere generalmente cominciavano con: cara, caro, carissimi....
... cartone, cartoncino, carta da parati, carta crespa, carta velina.... e la declinazione potrebbe proseguir all’infinito: cartina, cartongesso, cartaigenica, cartascottex, per non dire del pane sardo carta musica e del cuoio e delle sue mille variazioni-applicazioni.
Tra le regioni d’Italia: Campania, Calabria e in Calabria: Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone patria di Pitagora i cui teoremi ci hanno deliziato - oppresso nella scuola, cominciano per la mitica C; in Umbria Città di Castello ha in un colpo solo 2 c.
Se agisci bene ti dicono che hai una buona condotta: a scuola c’è anche il voto in condotta e lì, se prendi 6, (che è la sufficienza per tutte le altre materie) sei bocciato e, condotta è anche quella dell’acqua, “c”arattere delle lettere dell’alfabeto, ma anche delle persone.
Costruzioni: casa, cima e gli esserei umani all’ inizio abitavano in Caverne così sempre C e che dire di noi condomini oppressi dai condominii. E se a casa aggiungo una “s” diventa cassa, cassaforte per non dire che esiste una Chianti Banca.
Cane l’ amico fedele, cerbiatto...
Anche colpa e la prima colpa è di Adamo ed Eva che, cedendo alla tentazione....
la colpa morì fanciulla;
colpa mia, colpa tua?
Tra le azioni camminare correre e per compierle ci vuole: cibo per noi esseri umani; carburante energia per i mezzi di trasporto, cancellare, contorcersi, curvare, cadere, cibarsi, creare, curare, contare e tra i numeri cinque..... cento e, proprio a Taste, sapete che cosa ho scoperto? ... Tra gli altri oliveti, a pochi chilometri da Gallipoli, ad Alezio (LE), (dove è possibile visitare una importante necropoli messapica), vi è l’Azienda agricola Francesca Stajano che porta avanti la tradizione plurisecolare di produzione di olio extravergine di oliva, che prende il nome di “Cento Ducati”, perché in quei tempi, in cui l’olio lampante (... sino alla fine dell’ ‘800 Gallipoli era un vero emporio dell’olio lampante che dalla Terra d’Otranto ed oltre vi affluiva per essere spedito in tutta Europa, da Londra a San Pietroburgo, per illuminare palazzi e strade).. rappresentava una vera ricchezza, come oggi il petrolio, anche gli alberi di olivo erano importanti e proprio l’esito della contesa sull’appartenenza di un albero di confine, che costò al proprietario perdente 100 Ducati, gli dette il nome. L’etichetta inoltre ha una seconda C raffigura, oltre all’albero di olivo anche la civetta, simbolo degli olivi e quindi del Salento; animale notturno che si poggia sui rami degli olivi secolari e ne diventa di notte la loro custode.
E’ usuale sentire, nel silenzio della notte, il maschio emettere quel suono cadenzato per richiamare la propria compagna. La civetta come l’olivo erano sacri alla dea greca Atena (Minerva per i Romani). per contare si potrebbe continuare cinquecento e sul cinquecento: il Rinascimento signori miei troppo c’è da dire ... sorvoliamo a cinquemila................
Per le professioni?
Carpentiere, cartellonista, cameriere, cuoco, curato, carabiniere, contadino che ha che fare con coltura molto da vicino: cultura.
Per lo Sport?
Calcio, ciclismo, canottaggio...
.... e ditemi un po’ a chi non è mai successo di far castelli in aria.
Catrame, carbone, carpire, corromper, cupidigia ma........ non perdiamoci d’animo e se una c rigirerem, un sorriso creerem, ci vuol davvero poco a regalarci e regalare felicità, ma vi racconterò di più: e un Cin Cin farem con il buon prosecco Bressan di Farra Di Soligo, che su alcune bottiglie edizione speciale porta l’etichetta.
Cappello con Cio Bar, CIOCHOLATE.... EuroChocolate Perugia...
C sei proprio la mia passion.
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